2025 01 06 – Franco e il prezzo delle faraone-Nanovelle
Era un giorno epifanico.
Franco leggeva concentrato il suo
giornale tra contrazioni e peristalsi intestinali.
Si attendeva una qualche manifestazione
di divinità che si palesasse con un segno.
Il segno arrivò quando vide quella
foto che girò per il mondo intero.
Meloni
Trump e Musk come gli antichi romani.
Una mingherlina regina faraoncina
accompagnava l’imperiale grande tacchino.
Questi la imbrodava di continuo.
Col suo fido scudiero in occulta
ridondanza.
Tutti gridarono al falso.
Al tarocco come le arance.
Qualcuno si spinse oltre e vide pure
la faraona già cucinata alla arancia.
Ma per lo più quella storia di
rivincita sociale finanche imperiale inorgogliva tutta l’italietta.
Franco soltanto sbraitava che si
rischiava venisse manipolata a piacimento.
Proprio perché non adusa a tanto grano alle porte di periferia.
Franco pensò che bisognava
intervenire, ma come.
Che la foto fosse vera o meno
poco importava se si era capito qualcosa di neuroscienze.
E Franco con tutte le sue
sessioni sopra il cesso si era documentato per niente poco.
L’immagine, vera o falsa, era
ormai stata oggetto di innesto.
Si poteva solo sovrascrivere
qualche schema di neuroni.
E ricordare alla faraona all’arancia
che sarebbe finita in pancia.
Così i compari rivoluzionari
procedettero per l’attacco.
Si adunarono in luogo segreto indicato
con analogici piccioni viaggiatori per non essere tracciati.
Graffitarono ogni muro, rete o
spazio sia qui in terra sia lassù, là nello spazio.
Intanto Franco si chiedeva quale
fosse il prezzo di una faraona per un tacchino.
Pensando alla garbata ella cleopatrina
tra le grinfie di tanti avvoltoi.
Franco stava sempre in bilico tra un certo
sprezzo e il timore di divenire prezzo.
Il grande tacchino era pur sempre bello grosso, quanto un avvoltoio o un condor pasa.
E operava in terra pure con lo sciacallo ombra.
Fu proprio mentre si
organizzava la contromossa che arrivò una notizia questa volta certa vera.
Si erano comprata la faraona con
il titolo di Cesira, che stava per Cesare in parità di genere.
Come evidente dalla immagine diffusa tra le reti nello spazio.
Titolo vetusto che faceva tanto poveraccia di meridione e di terrone.
Dove Cesara o Cesira ci si
chiamava solo la mia nonna.
Discussione
con Space X per il contratto di 1,5 miliardi
Sistema criptato per reti di telefoni
e internet del governo, comunicazioni militari e servizi satellitari per emergenze.
Ecco qua la papera all’arancia e
pure laccata.
E’ bastata una lisciata di
penne.
E invece di vendere noi un
pacchetto turistico, ci vendono loro un sistemone militaristico.
Magari fosse stato quello della
schedina.
Questo è proprio roba militare,
anticostituzionale.
E chissà quanto ci prende un
intermediatore istituzionale.
Nascosto in qualche isola, di spiaggioni sull'asfalto e sul cemento, garbata e bella.
Franco inerme questa volta poté
solo raccontare.
E si disse che era meglio tornare a cagare.
Chissà se saranno caroprezzi
faraonici.
L’inflazione delle faraone dei
politici.
Roba da colitici.
Kalimmudda ipsum dixit

Nessun commento:
Posta un commento