martedì 24 dicembre 2024

2024 12 24 – Milano Trentino laggiù nell'Argentina

 2024 12 24 –Milano Trentino laggiù nell'Argentina

 

Per questo Natale ho già ricevuto tanti regali e pure mondiali.

Siamo partiti dalla Milano dal grande cuore.

Siamo approdati in quello vero del Trentino.

Pieno di ordine, colori e cose vere.

Senza ombre e lati oscuri.

La montagna mi ha sempre fatto questo effetto.

Sensazione di navigare come nel mare.

Senza limiti e confini.

Come sia sia il mio santo claud è già arrivato.

Puntuale più del dovuto.

Ieri abbiamo visto il film Il treno dei bambini.

Un tuffo nel come eravamo da insegnare nelle scuole.

Si risveglia in me la rabbia di chi non ricorda quel che si era.

Dilagate povertà, endemiche malattie, emigrazioni secolari, quelle con la e davanti.

Consumanesimo, puah.

Reclamo la poesia della revoluzione della mortadella.

E del film citato.

Mentre scrivo penso a non scrivere troppe minchiate.

Mi bibippa il cellulare.

Io lo vedevo che qualcuno questi santi postini li leggeva.

Laggiù nell'Argentina.

Ma pensavo fosse un rimbalzo tecnico dentro apparati di controllo.

Mai potevo immaginare che ci fosse dietro un cristiano vero.

E invece eccolo qua, che mi regala una storia vera da raccontare.

Il miglior dono per un albero sincero veritiero.

Sono storie, fatti e commenti di noi detti Italiani d'argentina.

Il bibip del cellulare si chiama Alfredo Josè.

Stretto congiunto della matriarca delle zucchine a fette.

La Loretta.

Esordisce un “come stai, piacere!”

“I miei avi da parte materna arrivarono in Argentina alla fine dell’ottocento.”

“Anche loro cristiani perseguitati.”

“Comunque io mi sento del tutto di origine italiana.”

“Ho preso il temperamento da mio padre e anche chissà da alcun antenato le mie doti canore.”

“Appassionato dell’opera italiana e delle canzonette napoletane.”

“Sarà un piacere conoscerti.”

“Saluti da Alfredo e mia moglie Fatima.”

E allora andale!

Cosa volete di più per regalo in un natale ad Andalo.

Ho ricevuto un familiare d’oltremare.

Terra da cui la distanza è atlantica.

Ma la memoria è qui più vicina.

Gli piacciono le canzoni napoletane.

A lui che è italiano.

Allora ecco che ricambio.

Dal maestro Carosone.

Mambo Italiano


Kalimmudda ipsum dixit

Italiani d'Argentina - Ivano Fossati - Video top

 

 Milioni di radici italiane


 

 


 

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