mercoledì 19 marzo 2025

2025 03 19 – Aureo mistero la spirale del cavolo

2025 03 19 – Aureo mistero la spirale del cavolo.

 

Spirali di notizie circolari vorticano nella e nelle menti.

Deve essere questione di motori dei rotori semantici.

Quelli de Il Divario. Cronaca di una Revoluzione Algoritmica.

Hanno asserito che ci sia Fibonacci dentro il pozzo di San Patrizio.

Oh poveretto, perso nella sua stessa spirale.

Che non si riempie mai e non si riesce mai a trovarne la fine.

La successione di Fibonacci o aurea.

Grande misteriosa sequenza di numeri.

Ogni numero successivo si trova sommando i due numeri precedenti.

0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89 e così via.

Somma di qua, somma di la’, dividi di su, dividi di giù.

Salta fuori sempre un 1,618.

It is time to awaken the world

Dalle strutture primordiali alla costante di Fidia tutto si organizza in spirali.

Pare sia per questioni di uso efficiente di energia.

Che sarebbe l’archetipo, il principio di base, la dinamica dominante.

Troppe definizioni per acchiappare il pensiero di un povero.

L’idea prima sta nascosta dentro o dietro il mistero.

Con le altre a fare parte di un mondo vero.

Rimane il fatto che tutto è spirale in conoscenza trasversale.

Allora non può essere solo questione di banale scienza.

La conservazione di energia non basta a capire abbastanza.

Bisogna sperimentare, certamente.

E vedrete che arriverete dove eravate partiti.

La meraviglia di bambini è un atto di fede.

Non chiede perché ma fa solo ohhh.

Io quel Fibonacci lo conosco bene.

Fui posseduto dalla sua anima in cerca di episteme.

La scienza a spirale la trovammo in atomi e molecole.

Cristalli, conchiglie, piante, uragani, galassie, universi.

E poi e poi, un raggio di luce.

Una spirale musicale in un pensiero stupendo.

Ne avevo letto in qualche libro dell’ordine auto emergente dei sistemi complessi.

In realtà sono tutti auto configuranti e auto emergenti.

Rispondono al principio che l’ordine emerge dal margine del caos.

Frullando gli ingredienti emerge la maionese.

Poi dovete lavare e allora la rivelazione vi appare.

Gorghi d’acqua scendevano nel centro circolari.

Erano mulinelli acquaioli di lavelli.

Mi affrettai a richiamare Il Fibonacci da dentro il pozzo.

Se funziona con il liquido lo farà pure con le idee.

Da lassù ci vomitano gorgheggi di pensieri.

Prima o poi dal caos si assemblano corretti e veritieri.

Ora era arrivata ora di cena.

Prendemmo un sugoso frutto pieno di intelletto.

Testa di cavolo, soffritto.

Era un cavolo a spirale.

Era un pensiero capitale.

Romanesco vero non per Fidia.

Baci e abbracci.

A Fibonacci.

Ma che scoperta.

Ma li mortacci.

 

Kalimmudda ipsum dixit

La musica che gira intorno

 

Vorticalità, anvedi


1 commento:

  1. “ Mentre noi raccogliamo conchiglie come souvenir, Leonardo da Vinci vi trovava le leggi dell'universo.

    Il genio toscano passava ore a studiare queste piccole meraviglie marine, disegnandole nei minimi dettagli nei suoi famosi taccuini. Non era semplice curiosità: Leonardo cercava di decifrare il linguaggio matematico della natura.

    Nelle spirali perfette delle conchiglie, vedeva la stessa proporzione aurea che poi applicava nelle sue opere d'arte. Notava come la natura creasse forme tanto belle quanto funzionali, un principio che rivoluzionò il suo approccio all'anatomia e all'ingegneria.

    I suoi studi sulle conchiglie influenzarono profondamente le sue teorie sulla forma e funzione in natura. Quella che per noi potrebbe sembrare una semplice passione per le curiosità marine, per Leonardo era parte di una visione unificata dove arte e scienza erano inseparabili.”

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