giovedì 26 settembre 2024

2024 09 26 – Come cercare di simpatizzare con Israele

2024 09 26 –Come cercare di simpatizzare con Israele

 

Sarebbe bella una convivenza di pace.

Basta conferenze farlocche.

Che rubano solo tempi alla pace.

Simpatia per Israele.

Semplice, non si può.

Domina la scena in uno storico conflitto.

Erosore territoriale seriale di limitrofi mortali.

Un castoro geopolitico.

Inventato come cuscinetto, e altro, per risarcimento di ciò che risarcire non si può.

In una naturale progressione di indole bombarola.

Dalla nascita.

Sembra non sapersi fermare.

Forse non può, in un eterno conflitto con le sue forze demoniache.

Non si sono accorti che i tempi sono cambiati.

O forse è perso incastrato in un crogiuolo geopolitico.

Da quell’unilaterale stato del 1948 secolare.

Io vorrei parlare d’altro.

Ma dell’Ucraina chi se ne fotte è sempre latente.

Del resto di guerre e altre cattive notizie pure.

Cose buone da parlarne non ne ho.

Dimenticate le altre notizie di morte.

Ci vuole sempre un catalizzatore d’attenzione.

Che nasconda tutto il resto.

Chissà quale.

“Dio combatte” è una possibile interpretazione dell’etimo di Israele.

Quale migliore genomemetica per niente sympatica.

Allora ripeterò che simpatizzare non si può.

Controesodo cantammo invertendo il cammino.

Poco esplicito, probabilmente.

Riaccendete la memoria allora.

Fino ai tempi dei faraoni o forse più.

Vi serve un nuovo profeta.

Una mutazione culturale.

Che vi riporti alla schiavitù.

Alla servitù della pace.

Che vi guidi all’incontrario.

Via da qualsiasi occupazione.

Via dai carri e territori.

Via i missili e i cannoni.

Il nuovo profeta rileggerà una religione dominante.

Di pace e convivenza integralista.

Ricordando che il vostro dio è di ceppo vendicativo.

E vi rimanda tutti dai faraoni in Egitto.

Oggi detta Persia.

 

Kalimmudda ipsum dixit

Rallegriamoci Hava Nagila

Hava Nagila


Fascino Torah




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