2024 10 03 – Spacciatori di vigliaccheria
https://www.truenumbers.it/armi-da-guerra/
https://it.wikipedia.org/wiki/MBDA
https://www.ascai.it/MBDA-ITALIA.html
https://www.exportusa.us/forniture-militari-statiuniti.php
https://it.kompass.com/a/missili-aria-terra/2962001/
https://www.rsi.ch/info/mondo/Ecco-l%E2%80%99arsenale-ma-Hezbollah-non-ha-solo-armi--2262244.html
Esportazione armi italiane, ecco
quali sono i nostri principali clienti (truenumbers.it)
https://it.wikipedia.org/wiki/Industria_bellica
Mentre tutti si vola, i più
accorti viaggiano in container e su anonima gomma e rotaia.
I carichi ingombranti pesano troppo
in scomparti e doppi fondi per non dare nell’occhio.
Il grossista ha piazzato la
merce, è ora di consegna.
La meglio roba, americana, russa
e anche italiana, consorziata d’Europa Mbda.
Niente di israeliano che l’arsenale
se lo tengono stretto e gli serve in casa loro per Iron dome.
Cupola di ferro, letteralmente li mortacci.
Che produciamo anche noi con
orgoglio anticostituzionale nazionale.
I produttori sono i soliti e spacciano
di tutto.
Chissà se nasce prima l’uovo o
la gallina.
Cioè chissà se il problema è chi
le vende o chi le compra, le armi.
Spacciatore o tossico.
L’intermediario riflette con la
memoria nostalgica di quando si combatteva a terra con gli AK e gli M16.
Adesso è tutta una questione missilistica,
balistica per darsi un tono.
Condita di questi maledetti droni.
Certo vanno via come il pane, ma
non c’è duello, confronto, scontro.
Non è nemmeno storia tra cecchini.
E’ tutta una distante vigliaccata.
Tiro un missile, faccio un
cratere, e poi conto che era pieno di gente.
Questa non è nemmeno guerra.
Solo vigliacca macelleria.
Mi documento un po’ e trovo
alcuni link interessanti in testa riportati, se no non li leggete.
Un missile di cupola di ferro si
stima costi 50.000 dollari.
Hezbollah pare sia stato armata dall’Iran e adesso ha un arsenale di 130.000 missili vari.
Nella precedente guerra del 2006
erano 15.000.
Nel frattempo la guerra
distrugge l’economia di Israele.
Che tanto era solida ed arriva per ora ad un sostenibilissimo debito/Pil del 70%.
L’unica ratio plausibile sembra volontà
di occupazione.
Un brutto vizio culturale inestirpabile.
E allora immaginate.
Immaginate una colonna di
blindati tutti bianchi alla frontiera del Sempione, la più sfigata.
La scavallano e arrivano a
Milano, tirano giù i teloni bianchi e compare la livrea mimetica.
Gli svizzeri, piccoli e
arsenalmente cazzimmosi come Israele, ci hanno dichiarato guerra, anzi ci
invadono diretti.
Con una spaventosa volontà di
distruzione di ogni segno culturale precedente.
O raclette e fondue o morte alla
pizza, dice l’insegna stampigliata su ogni missile della cupola di ferro.
Si era infatti scoperto che ai
missili Iron Dome basta girarne la batteria di 180 gradi.
E da strumenti di difesa diventano
micidiali raffiche di offesa.
L’elvetico ariano non è più
neutrale, verifica posto e obiettivo più adatto, tolgono tutti sincroni la
capote ai camion cabriolet, caricano e fiù...la pioggia di missili parte dalla
batteria, scodinzolante.
E rade al suolo il castello di
tanta sfarzesca memoria.
Imbocca la via del sommo poeta ….fiù,
la madunina rasa al suolo grida silente santa vendetta e cattolica controcontroriforma.
Stroncata la speranza di una
religione di pace, bisogna fiaccare lo spirito del borghese consumanista.
Fiù...e la gente per strada inizia a realizzare che siamo sotto attacco, svizzero.
Cose di pazzi inaspettate.
Siamo come palestinesi.
Vogliono auto invadersi ed estirparci dal Ticino, già loro, pure tutti i soldi italiani nascosti.
Senza manco un referendum.
Il camion bianco UN intanto si è
svelato e replicato ovunque.
Hanno scoperto il telone e
mostrano batterie di missili visibili su ogni media.
Arsenale a tante ruote per una
raffica di contrappasso.
Un tesoro di arsenale di missili,
missilini, misssiletti e pure droni.
Glieli avevano venduti proprio
gli euroitaliani, vedi tu, via consorzio tipo Igp del salame.
Sembravano strumenti di difesa e
invece con un click diventavano da attacco.
Inizia quindi la sarabanda di
pioggia di fuoco.
Il primo a nascondersi fu un
ragioniere con la sua borsa.
Per deformazione professionale
iniziò a contare i sibili.
Erano ovunque e non si fermavano
più.
Ma quanti sono si chiedeva.
Maledetti produttori.
Tra spacciati e spacciatori.
E gli venne in mente il
contrabbandiere trafficante che prometteva produzioni all’ingrosso senza limite.
Il problema anche in Ucraina è ordunque la gallina.
Codardi invasori transfrontalieri .
Spacciatori di vigliaccheria.
Kalimmudda ipsum dixit
L’evoluzione crypto della guerra

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