2024 10 08 – La soluzione è che andrà tuttoapposto
Questo
titolo sembra un taùto.
Evocativo
di una parola che vuol dire sé stessa.
Ma
che in meridione vuol dire carro da morto.
Allegria.
Inappropriato
sentimento in veste di ironico paramento.
Titoli
che fungono da pescatori.
Da
acchiappatori di lettori.
Sempre
meno efficaci e briosi.
Sempre
più mendaci e fallaci.
Già
dai tempi del virus si era verificato un rigetto neurale.
La
reiterazione continua rendeva le presunte notizie superflue.
Oggi
non se ne può più.
Non
per assenza di rispetto per il dolore.
O
forse anche si.
Ma
per autodifesa vilipesa.
Allora
annichilo il mio chilo di carne grigia.
Mentre
mi chiedo quanto può sopportare all’etto.
Insomma
non si può mica campare con il costante mantra di soli taùti.
Ma
questa è storia vecchia e ritrita.
Cultura
del terrore che alimenta avventizio bisogno di risolutori.
Mentre
si attende un profeta.
Un
messìa della disconnessione selettiva per
notizie di giornalismo di soluzione.
E
voilà, io sono qua.
Fornitore
di prospettiva e possibili vie di uscita.
In
salsa di ironia ove mai possibile allegria.
Senza
pretendere che si legga sotto missili, bombe e droni.
E
senza indulgere in compiacimento.
Ma
almeno che si legga.
Perché
la disconnessione è rimozione.
In
assenza di pensiero critico e spirito empatico.
Ci
vorrebbe allora un sito bilancia, un contrappeso che infonda fiducia.
Che
misuri l’avanzamento della revoluzione perenne.
Perché
la revoluzione esiste ed è fiducia nella evoluzione in atto.
Infatti.
Cresce a 828 milioni il numero di
chi ha fame.
https://www.ansa.it/canale Terraegusto/ Nel mondo
fame acuta sempre piu grave per 282 milioni
Notizia da 282 milioni postata su Terra e Gusto.
Come si dice a Napoli
pure cornuti e mazziati.
Ecco un esempio
calzante di andràtuttoapposto e gionalismo evolutivo.
Hanno postato la
tragedia in una sorta di rubrica da mulino bianco.
Dove fare l’amore con
il sapore.
E
noi armati di fiducia, contribuiamo.
E’
nato il bambino 282 milioni e 1.
Dopo
una settimana è ancora vivo.
Come
si fa in questo bordello a infondere spirito positivo.
Mh,
ricordo una bambina carina.
Era
un poco blasfemina.
Mi
ispira un gridolino da Pasolini.
La
bestemmia non è una cosa brutta.
In
fondo è un sommo grido di protesta di chi crede di non credere ma crede.
E’
questo è un altro taùto.
In
un circostanziato orcodighel.
Kalimmudda
ipsum dixit
E allora vai con un po' di violenza

Nessun commento:
Posta un commento