2024 08 05 – La guerra che avevo dimenticato, ooh cosa sarà
Sottotitolo, ooh cosa sarà.
Che
farà saltare in aria la civiltà.
Canticchiavo
questa di qua e di la.
Lucidata
confusione.
Mi
dicono che sono pessimista.
Io
osservo calcolo, misuro e smisto.
I
postini portano dispacci.
E
io ci vedo tutti con quattro stracci.
E
l’anima de li mortacci.
Ma
tranquilli rimuoviamo.
Dall’universo
della follia.
C’è
da andare al mare.
Tempo
giusto per guerreggiare.
Mi
sono accorto di un buco.
Ho
scordato la più mia.
Quella
dell’economia.
Ma
ci pensa subito la notizia.
Di
quelle per cui mi disinformo.
Per
non cedere allo sconforto.
Anzi
guarda che vi dico, alla strizza senza onta.
Attendiamo
senza vergogna la vendetta del persiano.
Tra
le bombe e qualche scambio di imperio.
Come
fosse una gara dell’olimpiade scommettiamo sull’entità.
Ed
intanto si attacca chi nel mondo sa dove sta il grano.
Il
più grande di sempre con un meno 12 per cento.
Le
borse non crollano mica da sole.
C’è
qualcuno che dietro vende.
E
poi vende e ancora vende.
Non
è mica un giorno solo.
Ma
poi oggi il soldo è off-shore.
E
non puoi nemmeno scoprirli.
Ogni
crollo di rilievo è occasione per comprare.
Tra
chi, non mi è dato di sapere.
Evito
anche congetture.
Sono
tutte foriere di altre iatture.
Questo
e’ un mappamondo preso a calci.
Dai
potenti e dai più abbienti.
Ci
troveremo con i denti e senza pane.
Basta
un attimo di follia da domino.
Vi
ho rovinato la vacanza.
Che
mi frega sono chiuso in una stanza.
Nella
camera della mia mente.
Cerco
una finestra per fare uscire l’ansia.
Ma
poi non dite non sapevo.
Vi
contenterete di una ciotola di riso.
Perché
l’erosione diventa un botto.
Da
cui se si esce sono decenni.
Cantate
che vi passa, è gratis.
Ooh, cosa sarà.
Che ti porta a cercare il giusto.
Dove giustizia non c'è.
Kalimmudda
ipsum dixit
Come
ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba

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