2024 08 24 – La carenza idroalimentare è una bufala pazzesca
D’altronde come l’intelligenza
artificiale.
Ecco cosa mi frulla in testa da
giorni.
Volano missili, bombe, droni.
E tanta roba da coglioni.
Ma intanto volano pure semi.
Mentre impera ovunque ancora la
fame.
In tutto ciò c’è grande confusione
di rotta sia della scienza che generale.
Dimenticato il settore primario con
le sementi, che nostalgia.
Ricordo il gruppo Ferruzzi che come
oggi fanno tanti, aveva la sua società dedicata all’avanguardia.
Si chiamava Agra, faceva ricerca
e produzione di sementi.
Selezione varietale, presumo già
con qualche capatina genetica.
Per resistenza ai parassiti o per
rese e rendimenti.
Comunque oggi ero in giardino,
dal quale se mi staccate mi uccidete.
Io sono misura e lì ci computo l’avanzamento
della revoluzione perenne.
E l'ordine naturale delle cose.
Rimiravo con rifulgente meraviglia
il trifoglio dalla forza di capodoglio del diorama.
Due mesi estivi senza acqua su
substrato giallo Sahara, esposto al sole di pieno sud.
E’ cresciuto 15 centimetri, è
fiorito, fatto frutti, aperto semi, riprodotto e ora è pronto.
A morire, ma si fa per dire, è
solo il suo ciclo naturale.
Mi è rimbalzato tra i neuroni il
progetto col cuggino di irrigare il deserto.
Per produrre cibo vero anziché roba
fossile.
E mi è venuto anche in mente
quando ho scritto di costruire acquedotti sullo stretto.
Mica ponti sullo strutto, meglio
un bello acquaponte
anche se da noi l’acqua finirà.
E allora sono cazzi, vi hanno
messo in testa.
Che paura, tutti morti nelle
nuove guerre per il pane ad acqua.
Ecco questa è una cagata pazzesca.
Questo mondo è pieno d’acqua.
Per coltivare basta togliere il
sale o anche no.
Avete pure altre due strade.
Selezione varietale o eugenetica
vegetale.
Che paura gli organismi
geneticamente modificati.
A parte il fatto che ne sarete
già imbottiti.
Per volontà o per perenne
evoluzione di biodiversità.
Che dall’uomo si difende, come
fosse un nematode.
Spacciare guerre o esaurimenti alimentari
come inevitabili è semente di paura sulla quale imperare.
Ma io so che posso vedere mais o
grano alto più di 10 metri e pure a chiocciola.
Che per il raccolto mi serve l’ascensore,
settore indotto.
E per l’acqua niente aquaponte
da volpini macedoni.
L’acqua si prende dove c’è, nel
mare.
E’ questione di priorità nell’investire.
Ma se poi a qualcuno in zona gli
scappa da tirare un missile, ecco che torna utile pure Israele e le sue armi.
Noleggiamo Irondome con un
grazie preghierina pure nel cattolicissimo nostro dòm.
Quello nato per politiche questioni
in sospeso tra un cristo unto e l’impero romano.
Intelligenza artificiale, che
cagata planetaria.
Quante cose si possono fare
intelligenti naturali.
O almeno circa.
Perlomeno intellettuali.
Kalimmudda ipsum dixit
O sarà lo spirito santo ad
illuminare la madounnina.

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