mercoledì 7 maggio 2025

2025 05 07 – Il richiamo della cotoletta

 2025 05 07 – Il richiamo della cotoletta.

 

A Daniela da noi

Il postino cela un codice segreto.

Ore 6 del giorno dell’intervento.

Serve distrazione dall’asporto.

Dopo un sonno assai corto.

Galoppano le neuroscienze.

Con contorno di linguistica ed etologia.

Dentro su nell’empireo di tutte le scienze.

Sembra ironia ma è davvero interessante.

I cani capiscono le parole che gli interessano.

Anche se non stiamo parlando con loro.

I cani comprendono il linguaggio umano.

Il tono della voce e la prossemica.

La gestione dello spazio interpersonale.

Influiscono sulla reciproca comunicazione.

Non solo il cane imita l’uomo.

Ma anche l’uomo spesso è un cane.

Ma i valenti neurosenzienti scavallano ogni limite.

Immergeteli in un discorso monotòno e non rivolto a loro.

Riescono a captare e isolare parole di significato.

Provo subito e dico “cotoletta”.

Rivolta al cane, non al neurosenziente.

Otteniamo la sua attenzione e fida dedizione.

Si è girato perché ha subito capito.

Non intendevo mica una fetente scatoletta.

Ma proprio una polpetta di “destrutturata cotoletta”.

Una roba vera alla moda del mai più senza.

Cotoletta nata fritta poi ritrita in polpetta.

Capirete che si aprono frontiere sterminate.

Per il controllo dei comportamenti e dei pensieri.

Mica solo del cane.

Ma anche dei senzienti sapiens.

Uomini e cani condividono l'85% del loro Dna.

Affinità genetica frutto di milioni di anni.

Di evoluzione e coesistenza.

Fino alla sostanziale convergenza genotipica.

Fenotipicamente non mimetica.

Cioè, si vede che non siamo lupi.

Magari dentro siamo pecore o caproni.

Per alcuni era meglio tutti cane.

Dicono che peccato per quel 15%.

Come sia sia il cane è derivato del lupo.

Tiragli un calcio e farà sempre bauuu.

Non farà mai chichiricchi.

E’ ciò che non ci rende lupi tra lupi.

La nostra genoquota di pastore dentro all’85 percento.

Ma non divaghiamo, troppo.

Il fatto è che ora sappiamo la novità.

Il cane lupo risponde al richiamo cotoletta.

Allora in analoga genetica si può immaginare di richiamare tutti.

In attesa di repentine funzionali mutazioni.

Si parte dal caos dell’homini lupus.

Si passi all’ordine del senziens del vi diranno .

Intanto lanciamo il comando tipo Alexa.

In diecimila lingue esistenti.

Sarà un richiamo totipotente.

Che riattenzioni tutta la gente.

Un ululato rieccheggia un pirla.

Brutto piecoro caprone.

Ti ho fatto apposta onnivoro.

Il richiamo si chiama cibo.

Metaforica nutrizionale polpetta.

Anzi ecco, cotoletta.

Bauuuu.

 

Kalimmudda ipsum dixit

Un richiamo...intelligente

 

Cotoletta ancora strutturata



 

 

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