giovedì 15 maggio 2025

2025 05 15 – Incanto di rondini, delfini e bambini

 2025 05 15 – Incanto di rondini, delfini e bambini.

Per www.parolebuone.org su www.shareradio.it . Parola : incanto.

 

Sto appollaiato sul balcone.

Batto il ritmo con le sigarette.

Reggo una melodia che forse è armonia.

Continuo ad ammirare le rondini.

Sono schiavo di quel volo frenetico isterico.

Con il loro suono tipico.

L’allegro stridulo garrito.

È l’estate che si avvicina.

Fanno così da primavera inoltrata.

È una orchestra che le accompagna.

Io lo so che cerco gli schemi.

Ricorrenze di un qualche ordine.

Ma più le guardo più mi convinco.

L’ordine che cerco lì non c’è.

Il loro ordine sta in quel disordine.

Con rasoiate alate fanno il pelo ai balconi.

Circolano in vortici nella corte quadrata.

Forse seguono la fibonaccia.

Perché volano a spirali.

Ma non sono mica sceme.

Solamente se bastante la bonaccia.

Io lo so che dicono qualcosa.

Ma sono intriso di curiose spiegazioni.

Appropriazioni per cui mi perdo l’evidenza.

La ritrovo nel ricordo di Potenza.

Io lo schema l’ho già visto.

Dove volano i delfini con i cuccioli bambini.

Che con la barca vogliono solo giocare.

Chiamo il mio centro di gravità.

Lei che tiene a terra la mia mente.

Lei è i ritmi della terra.

Lei è pace senza guerra.

Roditore tanalingo di una immobile montagna.

Le espongo i miei deliri di demente.

Lei ascolta e non favella, è bella.

Il giorno dopo osserva le creature.

Compare in cielo una nuvola di panna.

Giochiamo alle forme in cielo.

Vediamo un delfino volante.

O una rondine subacquea, non so bene.

Sparo una minchiata a caso.

Uno di quei giochi di parole per cui sono dotato.

Non costano un cazzo e la fanno sfringuellare.

La nostra orchestra risuona di garriti di rondine.

Si aggiungono i canti dei delfini.

E la nostra ridacchiata di bambini.

Lo schema mi si rivela lampante.

Siamo certi che vogliono giocare.

Rondini, delfini e noi con i bambini.

Ci guardiamo e poi ridiamo ancora.

Sotto il cielo delle stelle.

La terra trema con un fremito di brivido.

Io li sento o forse era un peto.

Ma lo so che lei terra gaia è contenta.

Mi dice all’orecchio che per ora rimanda l’eccidio.

Forse un giorno lo vedrete quello schema per cui foste risparmiati.

Proprio in nome di amore e pace.

Solo per gioco di tutti i bambini.

 

Kalimmudda ipsum dixit

L'incanto della favola antica

 

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