giovedì 16 settembre 2021

2019 19 16 - Il gregge impune

2019 19 16 - Il gregge impune

Dall’immunità di gregge al gregge impune, come già detto mi infastidisce piuttosto essere assimilato ad una pecora, per quanto dignitoso animale alchimista capace di trasformare acqua in lana e erba in formaggio.

 



L'immunità di gregge, detta anche immunità di gruppo, immunità di branco o immunità collettiva può essere definita come la capacità di un gruppo di resistere all’attacco di un’infezione, verso la quale una grande porzione dei membri del gruppo è immune.

Si tratta di una forma di protezione indiretta quando la popolazione ha sposato anticorpi, oppure che si verifica quando gli anticorpi sono indotti da un vaccino,

La presenza di anticorpi sviluppati direttamente in un'alta parte della popolazione finisce con il fornire una tutela anche agli individui che non hanno sviluppato direttamente l'immunità.

Il gregge, appunto.

Impune al meme.

Chissà se ci siamo.

80% è il target, con un 20% di carne da macello che non si sa chi lo ha deciso e che fine fa.

Ci sarebbero le cure, in effetti, ma zitte zitte quatte quatte.

Continuate a non dirlo a nessuno che ci sono.

Comunque archiviata la questione virale, ci rimane il gregge, e questo è immune al cambiamento, soggetto impune come già detto altrove.

Ci vorrebbe una mememìa

Il popolo dell’aperifè torna alla carica del suo presunto benessere.

L’economia deve ripartire senza che a nessuno venga in mente bene perché e soprattutto percome.

Era l’occasione del soft landing.

Col green deal.

E col memespesa .

Tutto indicato ne il papello russo

E invece ci siamo ritirati per le orecchie nell’era dell’hard spending.

Consumatori felici, ecco cosa siamo.

Lazzari, lazzari felici

Un gregge guarito di consumatori.

Per niente immuni al fascino impune delli costumi dei consumi.

Memi.

A niente vale quel papello russo.

Tutti psicotici in astinenza da tenore di vita.

Chi può.

E chi non può ?

Sono qualche milione.

Come testimonia la figura, basta transumanare verso il giallo.

E anche loro tutti a fare shopping, alla faccia della Revoluzione delle farfalle di sopramezzo.

Basta capire come dargli i soldi da consumare.

Ecco.

Il reddito di beneficenza.

E riparte il girello.

Il loop.

 

Kalimmudda ipsum dixit

https://www.youtube.com/watch?v=TlNB6oxHyLw

martedì 14 settembre 2021

2021 09 14 - Papello russo - Cloeconomie da libretto rosso

 2021 09 14  – Papello russo

 

Dopo il meme maoista mi sono detto : e facciamolo questo libretto rosso.

Memetico. A partire dalla lunghezza.

Una pagina.

In napoletano ‘nu papielluzzo,” russo

Russo nel senso di rosso, sinapticamente rosso rivoluzione.

Da che si parte?

Dal facciamolo.

Un foglio singolo con 7 riferimenti a carattere economico prodotti negli anni. Memetici

  

1.      Il mondo di clò

https://cloeconomie.blogspot.com/2015/04/2015-04-03-il-mondo-di-clo.html

Storia economica personale


2.      La revoluzione delle farfalle di sopramezzo.

https://cloeconomie.blogspot.com/2021/05/2020-05-20-la-revoluzione-delle.html 

In principio era il soft landing, Evoluto partiam dalla Refaso.


3.      La MAC

La microeconomia adattiva complessa.

https://docs.google.com/document/d/18AqezUeUUb-y7-Ba56zFe4Ewn086ION8/edit?usp=sharing&ouid=110191402270257588225&rtpof=true&sd=true

https://docs.google.com/document/d/1QIukBPvLSmGFk9_Pa-gHxlnj65eAEZPc/edit?usp=sharing&ouid=110191402270257588225&rtpof=true&sd=true

Microsistema economico


 

4.      C'è sempre un'altra via.

Partire con i migranti, approdare off-shore.

C'e sempre un'altra via - Viaggio in alcuni conti di sistema. Stato, paese, mondo.


5.      www. memespesa.it, derivato dalla ReFaSo. Tbd

Un sito improntato allla diffusione memetica di un nuovo modello di spesa.

Consumare bene; piantare alberi, auto elettriche , adozioni a distanza, adozione animali, crowd funding.

 

6.       https://cloeconomie.blogspot.com/


7.   Que viva el Cybratto 

da il mondo di Clò o estratto :

http://cloeconomie.blogspot.com/2020/12/2020-12-27-new-deal-un-profeta-di.html



https://www.youtube.com/watch?v=IyMBK5bDWv4&t=733s






domenica 12 settembre 2021

2015 01 01 - Estinguiamoci, che facciamo un favore all'universo - Re deal

 https://drive.google.com - 2015 01 01 - Estinguiamoci,  che facciamo un favore all'universo - Word








2015 01 25 - Viaggiando si impara. Imparando si viaggia - Altri e opposti sono diversi e lontani solo prima di arrivare - Re deal

  https://drive.google.com - 2015 01 25 - Viaggiando si impara. Imparando si viaggia - Altri e opposti sono diversi e lontani solo prima di arrivare





2020 09 12 – Il meme maoista

 2020 09 12 – Il meme maoista

 

Il gene egoista, la parte immortale di ogni essere vivente.

E’ un libro del 1976 e 1989, che fece scalpore ribaltando la prospettiva evolutiva dall’interesse di specie all’interesse di gene.

“Noi siamo macchine da sopravvivenza ‐ robot semoventi programmati ciecamente per preservare quelle molecole egoiste note sotto il nome di geni”.

In scienza dell’informazione, la citazione che rende bene è quella per cui una gallina è solo il modo che un uovo ha di fare un altro uovo.

L’uovo è il contenuto informativo.

Il gene, o meglio genoma.

Da qui nacque il concetto di meme, dal greco mimema, imitazione, e la memetica che li studia.

Il meme è un tentativo di spiegare il modo in cui le informazioni culturali si diffondono.

In termini più specifici, un meme è "un'unità auto-propagantesi" di evoluzione culturale, analoga a ciò che il gene è per la genetica, quindi un elemento di una cultura o civiltà trasmesso da mezzi non genetici, spesso per imitazione.

Oggi sono teorie ampiamente evolutesi, nell’inseguimento di un sempre maggior contenuto informativo e conoscitivo.

Ma allora seguì un folgorante Il fenotipo esteso.

Che spinge ancora più in là questa "svalutazione" dell'organismo, noi, a favore del gene.

Da osservazione dei comportamenti animali, Dawkins deduce che è arbitrario limitarsi a identificare come manifestazione esteriore, fenotipo appunto, dei geni associati a questi comportamenti, solo i comportamenti stessi e le caratteristiche, anatomiche o psicologiche, dell'organismo che ne sono alla base.

I geni che determinano nei castori la funzionalità dei denti ed il loro istinto non hanno come fenotipo solo questi due aspetti, ma anche la diga che il castoro costruisce ed il lago che si forma.

Tutti questi elementi sono determinati dal "loro gene" e hanno ricadute benefiche sulle probabilità del gene di riuscire a replicarsi nella successiva generazione

Tutto esteso e collegato, insomma, sempre per la probabilità del gene di replicazione e conservazione di patrimonio informativo.

Il nostro Covid fa così.

Si evolve e si adatta nel suo fenotipo allargato che siamo noi con il nostro ambiente.

E la diga del castoro è il mondo, l’atmosfera e il suo contesto tutto, genere umano compreso.

Questo non vuol dire che i tronchi abbiano una mente che favorisce la replica del castoro.

Il gene forse no.

Ma noi si.

Per questo dico spesso che ce lo siamo cercati e che è una punizione divina.

Pur dotati di intelletto come mai, evidentemente non basta.

Manca altro.

Manca la sazietà di altro, e non di quello che abbiamo.

Manca la sazietà di ottimo, divino synfisico

E una bella lezione ci farà proprio bene.

Fino a che capiremmo che ci vuole una rivoluzione fenotipica. E prima genotipica.

Sempre sperando che nel frattempo non spunti il “gene alfa”.

Non la variante, ma il gene dominante.

La mutevolezza genetica infatti nasce dalla capacità di emersione e auto aggregazione  dei sistemi complessi.

Più rimesti nel pentolone più aumenta la probabilità di un gene egoista per davvero.

Ecco allora che ci vuole la consapevolezza, non solo sanitaria.

Più ampia ancora.

E ci vuole il meme.

Ma in pochi passi.

In pochi passaggi memetici.

Comprensibile agli zappatori cafoni che relativamente siamo.

Ci vuole un libretto rosso

Che spieghi ciò che serve.

Che serve una revoluzione, come quella delle farfalle di sopramezzo.

Re, fa. so.

Refaso

Mao

Kalimmudda ipsum fenodixit

 

Pangea



lunedì 6 settembre 2021

2021 09 07 – Vedere cammello, comprare vitello

2021 09 07 – Vedere cammello, comprare vitello


 2021 09 04- L'ultima dose

Non chiamatela più dose, abbiamo detto.

Adesso è oblegale.

Avete fatto il referendum?

Come la chiamiamo?

Ancora niente?

Vabbè allora per ora vada per oblegale.

O meglio, oblegorio.

L’ora dell’obrobrio obbligatorio.

Dal divino direttorio.

Dissi che varcata la frontiera della politica l’uomo col fucile entra nel salon, e quello direttorio con la stella d’argento gli spara una pera.

Dose.

Allora polemiche.

E’ obbligatorio o è passi verde ?

Sono democratico o direttorico ?

Nel dubbio voglio spacciare per cammello qualche vitello.

Tutti vogliono l’obbligatorio.

Propongo un baratto con il direttorio che mi ci sparo una pera.

Io sto fermo.

Ma tu mi dai in cambio un cambio d’auto.

Obbligatorio.

A pari morti, se serve bloccare  il virus serve certo anche bloccare l’inquinamento.

Entrambi non prima del 2050.

Subito.

Allora sono favorevole al direttorio.

Ma solo se obbligate le auto verdi.

Se vale il green passi, valga anche pei spassi.

Solo elettriche, con la dinamo.

Ma non è giusto.

L’auto preferita verde è discriminatoria.

Perché ma non è giusto.

Ho speso una follia.

L’elettrica non può essere obbligatoria.

Avevo appena comprato il mercedès bìianco

150 cammelli vapore.

E adesso il direttorio lo vuole verde

Come certe storie di tassinari.

Comprata la licenza.

Liberalizzato il mercato

Fai qualcosa subito.

Con poi tutte quelle auto ferme.

Mementi di grandezza olearia che fu.

Non vi sta bene?

Eh, è obbligatorio.

Che ci vuò fa’.

E’ il baratto.

Vedere cammello, comprare vitello.

Io mi obbligo a vaccinare.

Tu ti obblighi a verdeggiare.

Tanto è facile pagare.

Con un leasing o una cambiale.

 

Kalimmudda ipsum cazzimmosum

Che soddisfazione



sabato 4 settembre 2021

2021 09 04 - L’ultima dose

2021 09 04 - L’ultima dose


La dose di frontiera

L’illuminata dose.

Esiste.

Dio esiste.

O per lo meno Santo Stefano.

Ho le prove.

Il 26 12 2020 invocai  Santo Stefano.

2020 12 26 - Stefanos santos vaccina nos tu

Ero già stremato dalle previste tarantelle sul futuro scoprendo vaccino

Persuasioni, esortazioni, incitamenti, ammonimenti.

Tutti a dire la loro, tutti a vomitare paternali, tutti a girare video virali di iniezioni aletali.

Perché ci vogliono convincere di plateale manipolazione?

Neppure velata, mi fa domandarmi perché tutto questo dubbio.

Che c’è da convincere?

Obbligate.

Governi di Stati siete, mica parlamentii stagionali d’inverni.

Oppure avete davvero qualcosa da nascondere.

Nel caso contrario, io voglio un po’ di sano regìme.

Voglio essere governato.

Non voglio essere consultato.

Da elezioni perenni disturbato.

Con l’illusione di essere democratizzato.

Ecco, Stefanos santo incoronato.

Ecco cosa puoi fare per noi.

Un miracolo.

Abbiamo 600 disperati crocifissi ad uno scranno.

Raccomanderanno per il capodanno di non far danno.

E poi di fare il vaccino, caprino, pecorino.

Come fossimo, o fossero, un bambino.

Invocazione di libero arbitrio.

Ma quale arbitrio.

Io voglio un sovrano illuminato.

Che a ragion di stato veduta mi obblighi a farmi ‘sta pera.

Di più.

Pretendo un imperioso tiranno, che vedendo il lumen, decida lui cosa fare e si imponga a guidare.

Conte, conte, conte…….duca, marchese, principe,….ah no ecco : sovrano.

Ma che dico sovrano, despota, che poi suona tanto tiranno, ma illuminato.

Stefanos santos, tu che con Plato da sopra ci aleggi, incorona qualcuno, ma che di lumen via fedi.

Sapere aude!  

Abbia il coraggio di servirsi della sua propria intelligenza. 

E ci lascio pure la didascalìa, o che si chiami come che sia :

Immanuel Kant, Risposta alla domanda: che cos'è l'Illuminismo?, 1784

Centennio di rivoluzioni delle archìe, quello.

Ancora poco e arriverà il secolo delle rivoluzioni, per esasperazioni  d’intellettiva carenza.

Ma intanto si partì dal dispotismo illuminato.

Assolutismo, si, ma almeno illuminato.

Detenere archetipici poteri, legislativo, esecutivo e giudiziario esercitati in maniera assoluta per diretto diritto divino dei re.

Stefanos, questi in pratica si credevano Dio.

Ma poi con qualche lumen sono arrivate le  costituzionali, con le Costituzioni a limitare i poteri dei re, poveretti, ritrovatisi di botto a scoprire i diritti dei cittadini e a dovere rispettare norme sociali e religiose.

Altra storia la tirannide: il tiranno è colui che governa senza legittimità né limiti.

Quello che fa per noi, quindi, è lui. 

Il tiranno illuminato.

Un ossimoro di archìe.

Che d’audere sapere conosca le vie.

E ci guidi diretto, verso il mondo perfetto, vaccinando per legge, ogni pecora e gregge.

E’ lui.

Varcata la frontiera della politica entra nel saloon, dove quando un uomo col fucile incontra quello con la stella d’argento, quello ti spara una pera.

Dose.

Ma non chiamatele più così.

Da oggi sono oblegali.

Chiamatele….

Mhh.... 

Mi sa che ci si vorrà un referendum.

----------

Insomma, alla fine:

ho visto un re.

Ma lui no.

Lui non piangeva.

Anzi ridacchiava.

Perché lui decideva.

Per tutti i suoi vilàn.

Di fargli ‘sto vaccìin.

Il fatto l’è…

Il fatto l’èeee:

che sempre audere

s’adda ‘mperare

che il dubitare

fa sprofondaaar.

Za za za.


Kalimmudda ipsum audet la chicca

C'era il re. Al seggio 




 

 

 

 

mercoledì 1 settembre 2021

2021 09 03 – Panta stay

 2021 09 03 – Panta stay

 

Quando due anni fa sono uscito dall’ospedale psichiatrico dopo una forte depressione, mi sono ritrovato il Covid a cui ho anche attribuito quella pesantezza d’animo che mi sentivo addosso.

In fondo siamo imbuti in cui si convoglia la gravità del pensiero collettivo.

E alcuni di noi sono più ricettivi di altri

Il peso della neurosfera, piena di paure e pensieri negativi comuni, era dunque dislocato in parte sulla mia testa.

Ma mentre la pestilenza sembrava a tutti roba da fine del mondo, dopo anni di scrittura e alimentazione della neurosfera stessa, io continuavo a pensare che era il segnale inviatoci per farci cambiare modello.

Di vita.

Avevo ben chiaro però che se fosse durata troppo poco non avremmo fatto in tempo a sovrascrivere gli schemi neuronali.

E quindi comportamenti e atteggiamenti.

E quindi modello di vita.

Perché che quello attuale è insostenibile abbiamo avuto modo di lo riflettere a lungo

E la gente sembrava pure crederci.

Dobbiamo cambiare priorità di vita.

Prima la salute.

No, prima l’ambiente.

No, prima la redistribuzione di ricchezza.

No, prima la sostenibilità e la circolarità.

No, prima la digitalizzazione.

Tutto veniva affogato in un mare di buoni propositi, come se la punizione divina fosse davvero arrivata.

Pentiamoci.

E tra l’altro io ci credo davvero.

L’apocalesse, la chiamo, al ritmo del trotto.

Perché ogni dio è grande e ti da sempre una altra occasione, almeno fino a quando perde la pazienza.

E allora ti stermina indegno del suo creato.

Per un paio d’anni siamo anche stati buoni.

Niente auto.

Solidarietà.

Protezione.

Valori.

Sembravamo in balìa dei fumi dello spirito santo.

Ma come detto, non bastavano.

Si vede che due anni erano troppo pochi

Hanno puntato tutto sul vaccino.

Hanno fatto bene, in teoria.

Peccato quella reiterazione del richiamo, come se fossimo cani, che è arrivato molto probabilmente a 3.

Dietro, il profitto.

Dalla prima dose da spacciatori da 15 dollari siamo a 3 dosi da 30 dollari ciascuna.

Solidarietà per i paesi poveri, non mi risulta se non un generico calmiereremo.

E per inciso, esistono altre cure.

Era l’occasione di spingere sulla ricerca.

Chissà mai che avremmo scoperto qualcosa di buono e nuovo.

Ad esempio nuove monoclonali e staminali contro altri tumori.

Ma il vaccino è magnetico, come la banda della carta di credito.

Già.

Perché ha il richiamo.

E’ una rendita quasi perpetua.

Ed è il deus ex machina della tragedia delle nostre piccole vite.

Appena è stato possibile, tutti a riprendere le abitudini di vacanze, ristoranti, auto, shopping e consumi.

L’aperifè, lo chiamo io, di cui tutti si beano goduti come se la normalità di prima, presunta ma già deviata, fosse un valore.

Il valore.

Come niente fosse, pure la questione afgana.

Mi fa pure ridere che facciamo piani al 2050 per la Co2, quando i mari avranno sommerso le città, in buona parte sulla costa.

Tassassero i consumi adesso.

E redistribuissero davvero i redditi prelevati.

Obbligassero le auto elettriche da subito ad esempio, il vero green pass, e tanti posti di lavoro

Alcune cose che si dovrebbero fare l’ho scritte in tante occasioni.

Questo è piuttosto uno sfogo di amarezza.

Tutto scorre.

La civiltà evolve in movimento.

Panta rei.

Ma dove?

Stocazzo.

Rimbalza indietro.

Panta stay.

Kalimmudda ipsum dixit circularis


Olè

  




 



martedì 31 agosto 2021

2021 08 30 - Visnòvacs

 2021 08 30 - Visnòvacs

 Curioso, sembra latino.

Vis no.

Non volere.

30 agosto 2021. Aifa, quasi 8.000 monoclonali prescritti

Quale è il termine per chi deliberatamente omette di investire in certe cure per propagandarne altre?

Sorge il dubbio che sia per quantomeno discutibili finalità, dalla geopolitica ai profitti.

Vergognosa la propaganda politica.

Continuano ad aumentare le prescrizioni settimanali di anticorpi monoclonali a pazienti Covid. Tra il 20 e il 26 agosto sono state 505, a fronte delle 389 dei sette giorni precedenti, pari a un aumento del 30% in una settimana.”

Continuano  ?

Aumentano?

Sappiamo contarla una manciata di noccioline.

Sono 4 ceci,

Ma cosa sono, poi ?

“Gli anticorpi monoclonali sono farmaci specifici contro il Covid-19, autorizzati in via emergenziale e disponibili anche in Italia”.

Ancora una bufala di propaganda: bisogna giustificare il vaccino.

Sono farmaci dai più svariati ed efficaci impieghi in molte malattie incluso vari, in teoria invincibili, tumori.

Dal 1975.

Wikipedia : terapia con anticorpi monoclonali

Wikipedia : anticorpo monoclonale

E Speranza con il su’ faccino da bravo banbino ci spaccia una navidad di cui appropriarsi il merito.

Tra l’altro, da quello che capisco, io prendo un anticorpo lo metto in coltura con qualche cellula, quelle reagiscono e producono anticorpi a fottere, a quel punto io li riprendo li mescolo in un ibrido, me li “spero” in corpo e ciao virus.


Wikipedia

Unico rischio un’overdose immunitaria,

Tra l’altro pare abbiano degli inconvenienti.

Bisogna farli in endovena.

E bisogna aspettare in loco che non si manifestino effetti collaterali.

In pratica come il vaccino.

Con la sostanziale differenza che si usano al bisogno.

Si, ma del paziente non della farmaceutica.

Considerate però due anni a correre dietro al vaccino.

Ci si fosse concentrati sulla cura oggi avremmo l’anticorpo a cerotto nicotinico o meglio ancora a pompetta inalabile dritto nei polmoni, tipo quella dell’asma o roba simile, ma bisogna conoscere un po’ di meccanica del crack, oppure essere un medico asmatico e non un politico.

A questo punto mi girano le balle.

E non posso non tornare alla geopolitica di vaccini e alla nostra sudditanza estera, con una parentesi di notazione della follia di delega alle regioni chiamate a decidere loro di questioni nazionali.

Tra l’altro sono farmaci di chiara acronimìa indù, cioè di cui ringraziare Visnù, perché in merito all'efficacia, nel caso del bamlanivimab ed etesevimab, il trattamento riduce il rischio di ospedalizzazione e morte per Covid-19 del 70% in pazienti ad alto rischio, come hanno dimostrato i risultati della sperimentazione.

Gli anticorpi neutralizzanti sono stati utilizzati anche dall'ex presidente Usa Trump, il che deve essere stato un errore di Visnù.

E così mi tocca ritrovarmi no vacs per colpa di qualche Eli Lilly del caso, che più che una multinazionale sembra una escort.

De facto.

Invece che l’ultimo dei vaccinati mi toccherà essere il primo de gli spietati.


Kalimmudda cum Visnò dixit

Ecco l’agnello di Dio.

https://www.youtube.com/watch?v=nVTyaB9cMJk

 

 

 

 

 

sabato 28 agosto 2021

2021 08 28 – Scimmia afgana

2021 08 28 –Scimmia afgana

Non si può stare zitti davanti alla questione afgana.

E’ un altro di quei segni apocalettici che richiedono un commento.

Strepitoso “passa la palla”.

Ce ne andiamo convinti di avere imprintato libertà e democrazia.

In 20 anni vorrei vedere.

E di avere messo sotto controllo il terrorismo.

Se non fosse tragica sarebbe da scompisciarsi.

Tempo qualche ora i talebani riconquistano le loro autoritarie pratiche oscure.

Nessuno si fida e si vedono le immagini di fughe strazianti che tutti abbiamo visto.

Ripeto, tutto in qualche ora, in cui arriva pure il primo kamikaze.

Ed è subito strage.

Rispunta l’Isis, pare, armata e organizzata nella sua strategia del terrore come uno sciacallo nascosto nella prateria.

Tutto ciò mentre l’Afganistan non conta granchè, ma il cedimento di passo da Usa a Cina invece si.

La Cina, con la Russia, non batte ciglio pronta ad intervenire magari in una vetrina da missione di pace di quelle da superpotenza acclarata.

Ma manco si fa in tempo a menzionarla, la missione di pace più internazionale, che il drone, vigliacco per altitudine, tira giù la sassata e t’ammazza un isista.

O presunto tale.

Come andrà a finire nel fuggi fuggi generale dei disgraziati che sull’intervento Usa ci si erano puntati la scommessa della vita?

E noi ce ne andiamo convinti che sia tuttapposto, per scoprire in poche ore che 20 anni spesi a sparare male valgono un istante.

A suo modo una geniale lezione di storia.

Se non passa nessuno, un motivo ci sarà.

Sarebbe una di quelle di terre da imbottir di oppio, ma mica per esportazione.

Per sedare al-Hashīshiyyūn, cioè "coloro che sono dediti all'hashish" di cui si sarebbero serviti i vecchi della montagna, per provocare l'inebriamento dei fedeli, o chi per essi.

Per quanto non mi risulti che l’hashish dia segni di forte inebriamento, ecco una soluzione intelligente.

Non tirate bombe dai droni.

Tirate aereosol di oppiacei, e otterrete la democrazia, in maniera non troppo distante dalla nostra televisione di civiltà dei consumi.

E vedrete che tutti staranno buoni inebetiti.

E se non lo saranno, allora :

scimmia a freddo.

Astinenza di massa.

E intanto il virus che fa?

E che volete che faccia, muta e vola.

Spinto dei moti assembranti che avete visto e dalle onde d’urto di urla e botti.

Ma piuttosto che stare sotto un drone meglio un raffreddore.

 

 Kalimmudda spacciatùr de mèrd dixit

https://www.youtube.com/watch?v=-se-pfGUtSA