2025 04 03 – Stellantis e il fine vita.
Nel
boschetto della mia fantasia ho sognato un Elvetto.
Ma
si, un piccolo Elv, un end of life vehicle.
Un
veicolo fuori uso.
Un’auto
morta che non camminerà più.
Pronta
per l’eutanasia del suo fine vita.
Fatta
di riciclo, bonifica, rottamazione e smaltimento.
L’eutanasia
è argomento controverso.
Invece
nel settore auto erano tutti d’accordo.
Da
15 anni.
Incluso
chi vigila con la filosofia dello struzzo.
Non
fosse grave sarebbe una barzelletta.
Maledetti capitalisti ricottari sfruttatori mentitori e pure infamoni.
Multa
da 458 milioni a 15 case automobilistiche e associazione dei costruttori.
La Mercedes non paga perché denuncia tutti.
Opportunista
pusillanime rea confessa.
Altri
tra cui la esterofranca Stellantis hanno avuto lo sconto.
Delatorio premietto riservato ai collaborazionisti.
Chissà
quanti benefici ne avranno ricevuto.
Ma
comunque la nostra fù Fiat sempre 74,9
milioni dovrà cacciare.
Per
comprendere le malandrine ricottare attitudini è meglio rivolgersi ad esperti.
Dunque
i ricottari si erano accordati come omertosi mafiosi.
Per
non rivelare gli esoterici segreti della mano invisibile del mercato.
Che
ora sarà più chiaro che non esiste.
Serviva anatomico spazio allo stomaco ingordo del ricottaro.
Elusa
la direttiva europea che regola le modalità di gestione degli Elvetti.
Nata
per definire come reimpiegare riciclare e recuperare i veicoli fuori uso e loro
componenti.
E
prevenire o ridurre la produzione di rifiuti derivanti dai veicoli.
I
furbacchioni hanno occultato quanto di un Elvetto vale ancora.
Perché
può essere riciclato, recuperato e riutilizzato.
I
consumatori avrebbero potuto valutare in base alla circolarità.
Scegliendo
tra la concorrenza sul piano della sostenibilità.
E
in fine la chicca: non pagavano nemmeno gli autodemolitori.
Che
tanto guadagnavano altrove.
Sembra
l’era di quando Fiat spennava i concessionari.
Ripenso a faccia d’angelo che si imbroda in italian style.
Servo
Elkann
va alla corte di Trump.
A
promettere fabbriche in USA.
Cosa
c’entra con gli Elvetti lo vedrete se allargate la mente.
Questa
è roba da class action, mica solo da sanzioncine da puffetti.
Io
non ho la macchina ma a voi vi hanno incoolato per 15 anni.
Adesso
si temono i dazi.
Fanno
paura per imperizia e inerzia di visione dirigente.
Ah,
se avessero fatto una world cheap city car
Invece
della 500 di nicchia da generazione di yuppy.
Ma
quel creduto guru non credeva all’elettrica.
E
così sono passati decenni a fare inutili auto nate a fine vita.
Senza
visione del futuro ma soltanto contingenza.
Ecco
cosa c’entrano i dazi.
Se
avessero fatto impresa ora non sarebbero costretti al volere del padrone.
Ma
chi ce lo vede un Elkann come Olivetti o Mattei.
Infine la profezia che si auto avvererà.
Un
giorno anche Stellantis andrà a puttane.
Allora
vuoi vedere che i francoamericani la scaricano agli italiani.
Magari la compra CDP con i libretti postali e vi diranno che è un affare.
Magari
sta già negli accordi bilaterali con la Francia.
Quelli
da 0,684 miliardi pagati cash a Vivendi.
Alors, vive la France.
Libertè, egalitè, fraternité.
Tu
arrubbi a me, io arrubbo a té.
Ma che?
Kalimmudda
ipsum dixit
Li francesi ci hanno buono
incarusato
500 elettrica : la scossa

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