2025 04 19 – Resistenza pasquale.
Mi documento un cicinino.
Di più mi viene l’ansia.
Meglio delegare l’analisi e la sintesi.
A chi è competente tecnicamente.
Allora ascolto un podcast militare.
Mi rimanda ad un fatto circoscritto.
Nel bordello generale siamo anche noi nani nucleari.
C’è inquietante confusione sulla contabilità dei missili.
Noi non avremmo testate autonome, dicono.
Ma abbiamo quelle a doppia chiave.
Una noi e una la Nato con l’ombrello a stelle e strisce
E mica poche.
C’è chi parla di decine.
Poi chi dice una sessantina.
Ed infine perfino chi dice 100.
Sono fonti autorevoli.
Ilsole24ore
- In Italia dislocati 100 ordigni.
Ma chi se ne frega, non sono di alcun sollievo.
Mi rivolgo allora alla parola.
L’unica che mi consoli tra i potenti.
L’unica di lucidi credenti.
L’unica di francescano comunista partigiano resistente.
Via
crucis, il mondo è a pezzi dice il Papa.
Ma non è un rimando ad una sterile utopia.
C’è l’elenco della spesa.
Alla presenza pure degli Usa.
E c’è quel germe di rammarico e rimprovero.
Verso padre e figlio latitanti.
In un mondo a pezzi c'è bisogno di lacrime sincere non di
circostanza.
Gesù che sembri dormire nel mondo in tempesta portaci tutti
nella luce.
E sarà pace fra i popoli e fra tutte le nazioni.
Certo che ce ne è di mondo da aggiustare.
Senza l’aiuto di uno buono si vede solo il peggio.
Non un mondo in atterraggio.
Che si dia una calmata.
Prima che sia il caro buon gesù a perdere la pazienza.
E inchiodare alle croci lui a tutti noi.
Kalimmudda ipsum dixit
Trino vocale militare,
allora Dio c'era.

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