martedì 29 aprile 2025

2025 04 29 – Superfluo ma pretendo

 2025 04 29 – Superfluo ma pretendo.

 

C'è un magnate cui do spesso ascolto.

E’ un monopolista transitivo.

Nel senso che ci ha transumanato in una immensa transizione.

Ha creato un nuovo mondo in pochi anni.

E lavoro in abbondanza.

Si chiama con l’imperiale nome di Guglielmo Bill.

Se lo nomino a mia figlia lo conosce solo perché è ricco.

Monopolista fatto da noi consumanisti.

Non senza guerre commerciali è divenuto re.

E ci ha portato Windows, Word, Excel.

Il pacchetto office all’inizio fu osteggiato perché privato.

Non va bene troppa scienza e grana per un solo umano.

Percepivo sempre una lievissima punta di invidia.

Di chi non vedeva oltre la questione del mero danaro.

Pochi anni fa office non c’era mica.

Chiedete a un ragioniere o a una impiegata.

Se oggi è meglio o peggio ve lo dico in sintesi.

In pochi anni fu costruito ben più di un impero.

Ma uno strumento di linguaggio universale per il mondo intero.

Mi direte che era troppo caro.

Ma la domanda è caro per quante generazioni.

Poi ci pensa il dio mercato del monopolista illuminato.

Meglio 1 euro per 8 miliardi che 8 miliardi da uno solo.

Un euro se lo può permettere una frazione di chiunque.

Oggi il pacchetto costa ancora.

Ma è accessibile in tutto il mondo a prezzi ragionati.

Analoga scena per un altro mio giorno alla stazione.

Stavo andando da un altro neonato impero.

Un fornitore di banda connettiva offriva care internet dorsali.

Ma adesso immaginate voi, il concetto lo avete capito.

Oggi ci prepariamo come tonni da mattanza nella tonnara ribollente .

L’intelligenza artificiale è poco più che una lavatrice.

Ma il salto di scala tecnologico è arrivato.

E ci stanno innestando il bisogno.

Per ora lo fanno gratis e voi credete che sia un dono.

In fondo poi chi se ne frega, io non pago ma rivoluziono.

Proprio come all’inizio anche la rete sembrava un dono.

Ora tocca all’intelligente mente.

Guglielmo conquistatore vi mette ancora più in allerta.

Bill Gates: «Tra 10 anni, l’intelligenza artificiale renderà gli esseri umani superflui»

E se siamo superflui è perché siamo disoccupati.

E invece no, non è così perché io pago ma sono informato.

Io sono il mercato che dovrà per forza essere mantenuto vivo.

Senza lavoro forse i soldi non esisteranno nemmeno più.

Ma si dovrà però inventare come pagare.

Forse varranno connessioni e dati vari.

Forse ci sarà una qualche forma di cyber baratto.

Avremo tutti una dotazione monetaria di partenza equalitaria.

Una quota del mondo in proprietà collettiva.

Magari con una trasparente moneta equilibrata.

Tutti trasparenti e tutti affissi.

Alla bacheca centrale del neurocredito sociale.

Lo chiamai Cyberbaratto e poi Cybratto

Non più sterco del demonio.

Ma innocente scambio che suona come cerbiatto.

Questa è una misura della civiltà dell’intelletto.

Trovate l’imperdibile in il dialogo del Cybratto

Breve estratto dalla superflua teoria completa del Cybratto.

 

Kalimmudda ipsum dixit

Money is too tight to mention

 

Money transizione tecnologica



 

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