2025 04 02 – Cei. Otto per mille, nessuno, centomila.
Basta
latinismi.
Confondono
il pensiero delle povere italiche anime nazionali.
E
quindi dei loro riflessi e opere transnazionali.
Prendete
“ora pro nobis”.
Per
un popolo borgataro diventa subito un “adesso per noi”.
Si
perde il messaggio implicito di pietosa generosità per gli ultimi.
E
si veicola un senso di appropriazione.
O
di difficile volontà di condividere il pane.
Capita
anche negli organi del potere temporale della Chiesa.
Un
frate si prepara lieto alla primavera nel convento.
Ma
fuori c’è troppa confusione.
Lo
scudo neurale delle preghiere non riesce ad arginarla.
Le
male idee viaggiano incise nel vinile.
Nelle
cupole delle celesti sfere della neurosfera.
Chissà
quante sono le idee del diavolo in viaggio.
Sta
di fatto che il diavolo tira un ceffone al pallone.
Così
la terra trema e fa una strage laggiù in Myanmar.
Perché
proprio là non è dato sapere.
Forse
per quella perversa massima che il cane morde sempre lo straccione.
Mai
fu udito di un terremoto a Montecarlo, Svizzera, Cayman.
O
forse fu per un errore di mira del padreterno.
E
il colpo demonio non è rimbalzato o assorbito o parato.
Ma
ora intervengono misericordia e provvidenza.
La
Conferenza Episcopale Italiana stanzia (primi) 500 mila euro
E
esprime solidarietà, prossimità, cordoglio e vicinanza.
Sembra
quella barzelletta, calzante a dispetto del dramma.
Sua
Santità arriva dai bambini poveri pieno di giocattoli.
Il
frate missionario rimane interdetto.
E
dice “ma Santità qui i bambini non mangiano”.
Ah,
ah, ah cattivi bambini: se non mangiare tutto niente regali.
Quello
che stona non sono le sante belle e giuste parole della CEI.
Ma
l’ordine di grandezza, sbandierato, della cifra stanziata.
L’uscita
l’ho trovata veramente diabolica.
L’ho
fatta vedere a gente normale con un lavoro normale e un mutuo da pagare.
Tutti
mi hanno detto uno sbalordito “eh, solamente?”
I
fondi serviranno per i primi soccorsi, coordinati da Santa Caritas.
E
verranno dall’ 8 x mille italiano.
Che
vale 1
miliardo di euro per la chiesa cattolica.
Prescindiamo
dalla immaterialità della cifra stanziata.
Magari
in Myanmar la credono tanta e non ci sputano in faccia.
La
domanda è perché lo dichiarano.
Proprio
loro principi dell’omertosa confessione.
E
pure del segreto vaticano dell’Istituto Opere Religiose.
Che
di utili ne fa una trentina di milioni all’anno.
Possibile
che sia solo bisogno di vanità e di propaganda.
In
assenza del Pontefice a pieno regime possibile che sia venuto in mente solo a
me.
Il
fatto che proprio l’importo celasse una buona occasione per tacere.
Chissà
che ne dirà il francescanesimo Papa
risorto.
Che
non può mica governare come prima.
E
allora tocca a voi.
Ma
fate attenzione al vostro diavolo.
Siamo
in un grande vuoto di potenza e confusione.
Nella
sfera delle anime ci si infila surrettizio.
Per
poi esplodere potenza convertita in esercito.
Non
ci vuole la compassione con il diavolo.
O
si ribatte o giù nascosti nel silenzio.
A
pregare da bravi prevosti.
Kalimmudda
ipsum dixit
Keep
the devil down in the hole, YEAH
Lotta tra bene e male

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