martedì 22 aprile 2025

2025 04 22 - Parola vacante

 2025 04 22 - Parola vacante.

 

Sede vacante, sarebbe.

Evoca il potere temporale della chiesa.

Dovrebbe preoccupare di più una altra faccia.

Un possibile vuoto in quello spirituale.

Non è il momento migliore.

Per mandare la parola in vacanza.

E’ ancora il nostro mezzo di comunicazione.

E di educazione.

Di pedagogia di algoritmi e altri ritmi.

E’ ancora lo strumento di educazione del logos.

In greco sta sia per parola che per pensiero, ovvero mente.

Su qualsiasi supporto la vogliate convogliare.

Sia apicale che di massa.

Che in realtà ci sente meglio.

La massa degli ultimi ci arriva da sola, “de panza”.

Comunque la parola è monito, speranza e conforto.

E il suo vicario terreno alla fine è morto e risorto.

Poca roba, direte voi.

Morto un papa se ne fa un altro.

È la miracolata resurrezione del potere temporale.

È che c’è qualcosa che ci dovrebbe turbare.

Era iniziato già con le rondini imbizzarrite.

Quelle che sono simbolo di resurrezione.

È proseguito con fiumane di parole.

Quelle degli apici, di mera circostanza.

Vuote di lacrime e da cui il papa stesso ammoniva.

E’ proprio il vuoto ciò che turba nel subconscio.

Horror vacui, il latino mi sia concesso.

Forse qualcuno ha ritenuto qualcosa.

Di neurosfere, rotori semantici e centri di gravità per la mente.

Non è vero che siamo del tutto uguali.

C’è chi regge il timone della mente.

Chi lo guida con cuore e amore.

Non per merito, anzi che peso.

Ma con il governo della parola forza.

Quella detta onnipresente.

Perché alla fine muove tutto.

Questo uomo papa era potente.

Forse lo sono poi tutti.

Ma nel caos che ci circonda manteneva sempre ritto diretto la barra al centro.

Era una garanzia, un marchio di qualità.

Vedremo il prossimo.

Se saprà riempire quella paura del vuoto.

Ma questo mancherà.

Lo dicono le rondini.

Anche se ogni tanto mi riguardo le sue carezze.

Certe volte erano più buffetti, scappellotti, ceffoncini.

Che più che alla dolcezza richiamavano all’ordine.

Tutta l’anima del mondo.

Tramite quella del toccato di turno.

Doleante senza sapere.

Che non è questione di sapienza.

Ma di forza nel muovere le sfere.

 

Kalimmudda ipsum dixit

Il papa tra noi :  30 minuti “comunisti esperienziali”. Registrarsi è d'obbligo.

 



 


 

 

 

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