sabato 15 marzo 2025

2025 03 15 – Ugualmente ematico, empatico

 2025 03 15 – Ugualmente ematico, empatico.

 

E’ uno dei privilegi dell’essere taggato psichiatrico.

Quello di fare esami del sangue ricorrenti.

Bisogna controllare la concentrazione ematica degli antipazzia.

Stabilizzatori senza i quali i dottori dicono che sarebbero dolori.

Il che mi fa desiderare di aspettare di divenire terminale.

Con gran fanculo dimostrerei il divario.

Di vedute.

La pazzia è la chiave per la libertà.

Così disse il professore de il Divario di algoritmo revoluzionario.

Comunque stamattina mi reco di buon’ora al mio solito punto prelievi.

Noto una prevalente affluenza di stranieri più mattinieri di noi.

Li battezzo diversamente italici.

Stranieri fa proprio schifo.

E poi saranno di seconda generazione.

Faccio la coda etnica e un algoritmo banale mi indirizza al “box”.

Mi inscatolo e trovo la stessa dottoressa delle altre volte.

Mani di velluto non sento proprio nulla e glielo dico.

Le scappa un sorriso.

Mi dice che anche lei mi ha riconosciuto.

Mi chiede se piove e io confermo.

Povera gente, speriamo per loro che passi la piena, dice.

E’ un pensiero sincero rivolto ai geoidrologici disgraziati di turno.

Non c’è alcuna punta di quell’istinto di violenza che tanto ci influenza.

All’uscito dall’inscatolamento guardo i monitor dell’algoritmo cheap.

Sotto scorre la striscia delle notizie.

D’improvviso dice che l’onda di piena è passata.

Si sente un brusio che monta in tante voci.

Tutte trasmettono e ripetono il titolo in un tam tam sussurato.

Razze, etnie, religioni, costumi e usi a me sconosciuti.

Come se si fossero radunati lì.

I rappresentanti dei nostri 6 milioni di stranieri.

Ah no, volevo dire diversamente italici.

Che tifavano come allo stadio.

Forse senza nemmeno sapere dove sta quel fiume.

Senza avere la memoria che fa rima con un Sarno

Eppure empatici per genìa di brava gente.

Diversamente italico, no.

Diversamente ematico, no.

Ugualmente empatico, quasi.

Ugualmente ematico, ecco.

E vai con un po' di influenza.

 

Kalimmudda ipsum dixit

Vai con un po' di violenza, no

Furastiere: se sei ricco non sei mai straniere

https://www.youtube.com/watch?v=6tVQCFj9h3o.



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