domenica 2 marzo 2025

2025 03 02 – Eddai facciamo transizione, del verde

 2025 03 02 – Eddai facciamo transizione, del verde.


Non transigo più.

Sono diventato intransigente forse ci sono nato.

Suddai facciamo transizione eddai.

Transizione deriva dal latino transigere, passare.

Indica il passaggio da un modo di essere o di vita a un altro.

Da una condizione o situazione a una nuova e diversa.

Da un quartiere di una casa a un altro.

Da un verde di giardino pubblico a uno privato.

Soprassiedo sulla convenzionalità della proprietà privata.

Per ora non mi hanno ancora espropriato di rivoluzione.

Ma prima o poi io lo vedo e sento, quella arriva.

Faccio il pendolare per inseguire il verde, il colore.

Mentre pendolo ciondolo e gongolo in un rantolo d’aria.

Se fosse un ottavo nano lo chiamerei embolo.

Invece sono io che faccio il funambolo.

Sono pieno di fumi di benzina ma però di quella grigioverde.

Eppure hanno inventato l’auto a clorofilla.

Sarà pronta se ci sveglieremo dal lungo pisolo nel sonno profondo.

Sono ancora nel sogno dove tutto ti confonde.

C’è sempre uno scoglio alla transizione, dannazione.

Intransigibile e intransigente come fanno credere alla gente.

Il giardino del mio pubblico dominio mi aspettava.

È più pratico di quello grande pubblico.

Che è troppo grande per un uomo solo.

È ancora dormiente nel suo tempo fermo.

Mi ricordo di guardare l’orologio che ticchetta.

Quello non è tempo è solo spazio che si muove.

Guardo ogni pianta e sono tutte ancora dormienti.

Alcune marroni senza foglie altre verdi nel loro sempre.

Sono in un letargo generale come una colonia di marmotte.

Ma si vede già il nuovo tempo nello spazio in movimento.

Il regno vegetale si riarma di santa pazienza.

Non si chiede il perché della ragione.

Fa soltanto il mestiere del suo dovere.

Guardo meglio alla ricerca del tempo giusto.

Non mi curo di quello che credete perduto.

I virgulti marroni sono rigonfi di verdi tenui e scuri.

Squarciano lo spazio della luce per espropriarla con un poco d' acqua.

Alchimisti verdi del carbonio fanno legno e fiori dalla luce.

Tutti gli anni è transizione ma è solo un giro attorno al sole.

La chiamate come un passaggio, una primavera di scoperta.

Ogni giro e ogni volta è revoluzione.

Ce la fa un arbustello senza chiedersi perché.

E noi ancora qua con un eddai.

Questo dicono le piante magiche parlanti.

Ma forse voi vi siete persi.

Dentro al tempo dei vostri se e per sé.

 

Kalimmudda ipsum dixit

Fuori orario

 

Il giardino di dominio



 

 

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