lunedì 31 marzo 2025

2025 03 31 - La Sip torna un po’ italiana

2025 03 31 - La Sip torna un po’ italiana

 

Pronto parla la Sip? Nop.

Così scherzava mia madre negli anni 70, ma noi siamo seri.

Oggi la parola d’ordine è dromologia.

Mica lo sapevo, me lo disse mio cugino.

Virilio definisce la dromologia come la scienza o la logica della velocità.

La dromologia è importante quando si considera lo strutturarsi della società in relazione alla guerra.

Chi controlla il territorio lo possiede.

Il possesso del territorio non riguarda le leggi e contratti.

Ma la gestione del movimento e della circolazione.

La guerra che vediamo oggi è così, non uno statico assedio.

Movimento, velocità, circolazione e accelerazioni.

Quello che ci spiazza è che ci siamo addormentati.

Nell’illusione che almeno un po’ la guerra fosse sconfitta.

Mentre sotto progredivano trame ora in parte emergenti.

E la Storia fluiva e circolava alla velocità dei suoi armamenti.

Tra questi, prìncipi sono i dati, materia prima della informazione.

Alimento della conoscenza nella corsa all’armamento della mente.

Questa è la partita che tanto ci sfugge.

Abilmente occultata in maniera così limpida.

Ma che noi non sappiamo rendere leggibile e tangibile.

Cosa è e a cosa serve veramente l’intelligenza artificiale.

Di cosa è fatta materialmente tra cavi router satelliti e non so più.

E come la nutro per permettere ai suoi algoritmi di apprendere bene.

Il processo di questi schemi ha subito una accelerazione.

Come previsto, o guidato, dai teorici della Singolarità e altri.

In tutto questo si doveva costruire l’infrastruttura, l’ossatura.

Allocando al concetto di nazione le sue porzioni e strati.

Ma nazione è un concetto oramai obsoleto.

Siamo in un mondo transnazionale addirittura spaziale.

E perciò un po’ sorrido agli annunci trionfali.

La Sip torna italiana, Poste sale al 24,81%.

Sono pure contento, 2007 memento Telecom Italia.

La Sip nel 2007 mi mandò al manicomio.

Ma la salvai da ricottari infoiati per la cassa delle bollette che paghiamo.

Da quel giorno per me è mia.

Oggi uso struttura e rete, interlacciate pure a terzi.

Consegno allora questo dispaccio esplicativo.

Il postino lavora per la Poste.

Le poste sono piene di grano.

Va in CDP che purtroppo non è la mia Cassa Dei Postini.

E’ una cassaforte statale postale.

Fanno i libretti di risparmio.

Pare che avevano liquidità da usare.

Giusto giusto 684 milioni.

Ma restiamo sotto il 24,8%.

Di più no, se no tocca comprarsela tutta.

Magari allora, se è davvero ancora strategica.

Ecco che vedo l’ennesimo tarocco.

Il 25% non è controllo.

Che sta in una pletora di azionisti istituzionali interlacciati.

Telecom era un gioiello della nazione.

Quello delle bollette e della rete.

Regalato, spremuto e svenduto per decenni.

Non è che ora me lo rifaccio con l’integrazione di Tim con le Poste.

E se invece si, chissà quanto vale.

Così sto soltanto dando ai francesi la loro via di uscita.

Ma lo scopriremo solo Vivendi.

Che intanto si è ciucciata un bel 0,684 billions cash.

Quello che davvero indispone sta in tutta la premessa.

Fanno tutto molto in fretta, dromologici.

Proprio al momento del geoaccordo Italia Francia.

E nel bailamme guerreggiante mondiale.

Che di sicuro riguarda anche le reti Nautilus stese per gli Usa.

Ma tranquilli c’è tanta Rothschild fairness opinion.

Assicura la correttezza.

Sembra la memoria di mio padre.

Aveva la capacità di metterla in culo e farsi dire grazie.

Chissà dove finirà la Sip.

 

Kalimmudda ipsum dixit

Lo scopriremo solo vivendo

 

Poste al telefono


 

1 commento:

  1. Ricordate il 2025, l'anno della accelerazione diffusa della mente artificiale. Tra 10 anni vedremo dove siamo

    RispondiElimina