2025 03 23 – Il Papa è risorto.
Oggi
ho visto una notizia.
Una
importante.
Papa
Francesco dimesso dal Gemelli.
Lo
abbiamo dato per morto.
Invece
è risorto.
Pensavo
non mi facesse effetto.
Invece
mi sono quasi commosso.
Si
vedeva la fatica.
Tutta
in quel pollice all’insù.
Chissà
come deve essere.
Essere
un uomo solo tra potenti.
Ogni
giorno combattente.
Solamente
con il verbo.
Quanto
deve essere logorante.
Reggere
un enorme impero.
Fondato
sulla non violenza.
E
fare il condottiero senza armi.
Fare
il duce che conduce.
Un
esercito di anime disarmate.
Chissà
come deve essere pesante.
Sono
più di un miliardo.
Tutte
in attesa di parole.
Solo
quelle per conforto.
E
speranza nella fede.
Se
uno dice fede passa per bigotto.
Ma
è la stessa radice di fiducia.
Di
fidare sperare e confidare.
Chissà
quanta fede serve ad un uomo.
Per
continuare a propagare il messaggio.
Per
ricostruire un mondo con costanza.
E
vedere altri che lo fanno a pezzi.
Ma
mostrare lo stesso credo a tutta la sua chiesa.
E
ripartire ogni giorno con santa pazienza.
Con
quel miliardo di preghiere.
La
più grande organizzazione comunista.
Propagata
da missioni scuole parrocchie e oratori.
Per
loro dio non è mica morto.
E’
solo in ritardo ma prima o poi sarà risorto.
Chissà
che compito dovere presiedere tutto ciò
Chissà
quante volte avrà vacillato nella fede.
E
avrà battezzato il Vaticano di bestemmie sante.
Chissà
quante volte avrà detto basta sono stanco.
Ma
non potete Santità.
Siete
il padre nostro di noi tutti.
Meglio
dire tutti una preghiera.
Anzi
Santità, se la guardi in internet.
Così
non dovete fare fatica.
Kalimmudda
ipsum dixit
A
ognuno la sua croce

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