2025 03 04 – Pescatore di nodo gordiano.
L’oracolo
aveva sognato i suoi segni.
Da
bravo gurone non ne aveva svelato i disegni.
Metafore,
allusioni, accenni.
Ma
nulla che si potesse confutare.
La
città aveva bisogno di un assetto più stabile.
Gli
oligarchi geneticamente
modificati erano ebbri di libertà.
Le
mutazioni sono roba che richiede tempi lunghi.
Nell’attesa
avevano bisogno di un re.
Un
potere dominante ma per una guida illuminante.
Senza
di essa germogliava la mala pianta della tirannia.
L’oracolo
tirò un po’ a caso.
Si
inventò la profezia da fare sorbire a tutti quanti
Gli
serviva che diventasse religione.
Aveva
sognato il dove coglio coglio.
E
con messianica da gurone contò su.
Il
primo a entrare in città su di un carro tirato da buoi sarebbe stato re.
Entrò
un contadino che incredulo pensò di avere vinto alla lotteria.
Ma
da bravo nuovo uomo solo al comando non si tirò indietro.
Per
alimentare il culto religioso andò plateale a ringraziare la divinità.
Raccontò
di avere legato i buoi per potere essere libero di meglio pregare.
Ma
alcuni già subodoravano che se li fosse mangiati da ingordio.
Poco
importava, il fatto era che il nodo era inestricabile.
Se
qualcuno poteva scioglierlo era solo chi lo aveva ingarbugliato.
Passarono
gli anni e il contadino era già bello che stecchito.
Senza
svelare il segreto di quel nodo.
Fino
a che un giorno arrivò il principe Alemagno, poco dolce e molto ragno.
Conquistatore di imperi come un ragno tessitore dominante predatore.
Era
sovrano tirannoide non privo di lignaggio, dai modi diretti e spicci.
Gli
interessava soprattutto conquistare terre e comandare il parco buoi.
Rimasti
li legati da tempo immemore che solo un oracolo saprebbe.
Si
accinse a sciogliere il nodo che si rivelò più ostico del previsto.
Tutto
ingarbugliato ed intricato, ma soprattutto senza più ne coda ne capo.
"Portategli
il discorso su argomenti che richiedano acume e sottigliezza.
Vi
saprà sciogliere il nodo gordiano di tutto, come la sua giarrettiera."
Così
disse l’oracolo Guglielmo.
Per
non fare figure di merda l’Alemagno estrasse l’indole di aspre terre di maremonti.
E con il filo della spada tagliò decisivo di netto il nodo.
Questo messaggio zitto zitto divenne questo meme.
In situazioni troppo intricate è necessario ricorrere all’azione estrema.
Astipare i soldi per l’operazione come una teresa, senza alternativa solo azione decisiva
Questo
è anche il messaggio sulla situazione di santissimo netflix in zero
day.
Polpettone
si, ma farcito di tutto e bello pieno.
Io
i nodi
gordiani mica me li ricordavo, me li ha ripescati
la rete e mi sono documentato.
Testimonio
così la potenza dell’accesso a tutte le informazioni da parte di tutti.
La
civiltà dell’intelletto.
Manca
solo una cosa alla manifesta conoscenza universale.
E’
la conoscenza del pescatore.
Quando
si va a pesca a traina può capitare.
Le
lenze si ingarbugliano così tanto da essere inestricabili.
L’unica
soluzione è tagliare tutto, ma si perdono lenza, esca e pure il pesce.
Recidere
è si uno snodo.
Ma
è un po’ come buttare bambini e acque sporche insieme.
Meglio continuare a sgarbugliare.
Lo
snodo primo prima o poi emergerà.
Kalimmudda
ipsum dixit
Lenza
gordiana

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