2025 03 30 - No war hippies be happies.
Tra hippies e yuppies io capisco chi preferisco.
Gli happies.
Libera estrazione, estraggo diciamo.
“Sono molto stupita dall'interpretazione della mia intervista.
Io non capisco.
Io sono stupita.
Io sento le voci, di altri leader.
Io me so’ promossa leader der mondo intero.
Quello occidentale armeno.
E non capisco.
Non capisco.
Ci sono leader che al contempo lo sostengono.
Che l'Europa non debba spendere risorse per la propria sicurezza.
Al contempo da difesa poi magari a offesa.
Sento voci di leader che invocano la rottura con gli Stati Uniti.
Che non possono essere nostri alleati.
Non capisco.
La proposta è rompere ogni forma di alleanza con gli Usa.
Ma chiedere loro di occuparsi della nostra sicurezza lo stesso.
O è che l'Europa diventi una grande comunità hippie
demilitarizzata.
Che spera nella buona fede delle altre potenze straniere.”
Minchia che scivolone oratorio.
Che manifestazione di volontà di potenza.
Europa senza difesa per una
comunità hippie demilitarizzata
Siii.
Magari.
Al contempo.
Come doveva essere.
Tracciante di una rotta culturale per tutti.
D’altronde nel 1977 eravamo si figli dei fiori.
Ma quasi nati appassiti.
Già in declino.
Verso i favolosi 80.
Con gli yuppies all’americana.
Sempre loro con tutto il corredo.
Al contempo io la guerra non la capisco.
Per me scemo di guerra, subito resa.
Se mi invadono io mi arrendo subito.
Mica mi faccio distruggere per anni.
Dando pure ai parvenu della guerra la ribalta.
Per poi perdere garantito, a spese del popolo.
No no.
Meglio make love not war, peace and love,
lysergic doors.
Presidenti cantalupi.
Al contempo tutti in coro diciamo lo diciamo.
You will be the more happies.
But you gotta change.
Your evil ways.
Kalimmudda ipsum dixit
You gotta change your evil ways, a Woodstock

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