Mentre vi preoccupate del vostro libero caffè e le zone rosse ingialliscono, come in un giallo si intrìca la situazione di guerra in medio oriente.
Chi di noi l’ha vista la guerra?
Questa è praticamente a casa nostra da decenni, secoli, millenni.
Direi dalla storia di Caìno e Abele.
Eppure se vogliamo dircela tutta, tra gran proclami, la realtà è che nessuno se la fila.
Me la filo io.
Gli unici racconti diretti di protagonisti di guerra li avrei potuti sentire dai miei genitori che invece non hanno mai una volta aperto bocca al riguardo.
Non erano sprovveduti, i miei, ragion per cui la guerra doveva avere davvero lasciato loro un incubo di trincea scavata nei pensieri.
Mentre noi ci guardiamo un notiziario, qualche foto, dei video, poi ci indigniamo, a volte protestiamo e poi torniamo a casa, che la troviamo li ad accoglierci come rifugio.
Mio suocero, dell’epoca di guerra, contrariamente ai miei, raccontava.
Si ci tornò anche lui a casa, ma era rimasta solo la facciata, proprio come nelle foto che fingiamo ci indignino.
Io il massimo che faccio è provare a immaginare un istante di non trovare più la mia bella casa borghesuccia.
Almeno così credo consapevolmente.
Ma ho capito come funziono. Non è la prima volta che mi capita di svegliarmi di soprassalto con l’allerta olocausto chiaro in mente.
Non è che io veda il futuro, io vedo le possibili diramazioni del presente in piena coerenza con la natura quantistica probabilistica del tutto.
Come tutti, se volessero non rimuovere.
Voglio dire che mi sono convinto di captare segnali di allarme, più gravi del già grave probabile.
Allora la notizia è che tre razzi sono stati lanciati dal territorio siriano verso le alture del Golan. Sono esplosi in zone aperte e non hanno provocato danni. Lo ha riferito la televisione pubblica israeliana.
Pare sia cosa nota che le fornitura dell’arsenale missilistico di gruppi armati di Gaza provenga da Iran, Siria, Sinai e pure produzione locale.
Ma altra cosa è mettersi a sparare da dove imperversa da anni la guerra civile siriana di cui non intercettiamo nè vogliamo immaginare nemmeno i flussi migratori di profughi.
A causa della posizione strategica della Siria, dei suoi legami internazionali e del perdurare della guerra civile, la crisi ha coinvolto i Paesi confinanti e gran parte della comunità internazionale.
Gli organi dirigenti del Partito Ba'th e lo stesso presidente appartengono alla comunità religiosa alawita, una branca dello sciismo che è tuttavia minoritaria in Siria, e per questo motivo l'Iran sciita è intervenuto a protezione del governo siriano: combattenti iraniani sono presenti a fianco delle Forze armate siriane per mantenere al potere il governo alleato. Il fronte governativo è inoltre sostenuto da combattenti sciiti provenienti da altri Paesi, fra cui l'Iraq e l'Afghanistan. Il fronte dei ribelli è invece sostenuto dalla Turchia e soprattutto dai Paesi sunniti del Golfo, in particolare Arabia Saudita e Qatar, che mirano a contrastare la presenza sciita in Medio Oriente. In ambito ONU si è verificata una profonda spaccatura tra Stati Uniti, Francia e Regno Unito che hanno espresso sostegno ai ribelli e Cina e Russia che invece sostengono il governo siriano sia in ambito diplomatico sia in quello militare.
Caìno e Abele, storia da bambini.
Ma la realtà dei fatti è che dietro ci sono i soliti assestamenti dei grandi blocchi geopolitici, che le guerre civili le scatenano a proposito per logiche di pura dominanza incomprensibili e incomprese da noi poveri mortali.
Il punto però è un altro.
Il Mediterraneo come punto di intersezione tra tutte queste forze ce lo abbiamo in casa noi.
Ci danno fastidio quattro barconi di migranti, che in realtà sono portanti, architravi di futuro. 2015 09 15 Il-migrante è portante.
Come d’incanto, in mezzo a tutto questo casino, draghetto va da Francesco e gli dice che bisogna fare più figli se no la razza italiana sparisce, sciorinando iniziative monetarie da banchiere iscariota. Ancora debiti.
Latita il piano nazionale di resilienza culturale
Invece di adottare i bambini profughi, e sognare la multietnica società del futuro, qui rispunta un surrettizio arianesimo, da destra nira nira tinta di rosso sangue.
Un'Italia senza figli è un'Italia che non crede e non progetta. È un'Italia destinata lentamente a invecchiare e scomparire.
Per la carità: sacrosanto, a modo suo seppur non mio, ma ti pare il momento?
Io non credo alle gaffes, figuratevi alle scoincidenze, e questa è già la seconda.
Subito dopo la ripresa del flusso migratorio presiriano, tre missili transfughi scappano di confine puntati a Gauschwitz e come minimo è un tentativo di allargare l’orizzonte degli eventi, quella frontiera dei buchi neri oltre la quale si viene risucchiati definitivamente.
Proliferare, proliferazione, non proliferare, non proliferazione.
Non è che le atomiche sono sparite, gli hanno solo messo il goldone, forse.
Trattato di non proliferazione nucleare
Le armi nucleari sono classificate tra le armi di distruzione di massa. Ma dai.
E da quando hanno siglato il Tnp, che per pessimo gusto suona pure Tnt, sono ancora tutte lì.
E chi ce le ha ?
Questo è interessante.
Si chiama il club nucleare: https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_con_armi_nucleari
Stati Uniti d'America, Russia (succeduta all'Unione Sovietica), Regno Unito, Francia e Cina, ovvero i cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
Per inciso, non è che parliamo di un missile a testa, ma centinaia o migliaia.
E Chernobyl e Fukushima hanno insegnato che si sopravvive anche da radioattivi.
Poco, ma si sopravvive.
E poi basta migrare.
Ora tornando alle mie possibili probabilistiche premonizioni, quale è la probabilità che nessuno abbia fatto da decenni un due più due di tutto quanto il mio polpettone ?
Sterminare il mediterraneo orientale.
Di bombe e di urne.
E mentre si cambiano colori qualcuno pensa già al ripopolamento ariano.
E voi popolo del libero aperifè ? Ciccinavetafè?
Quindi in tutto questo riprendo il mio Gauschwitz world
Alla fine è questione di vizi capitali.
Superbia e Ira.
Israele, come puoi non mostrare compassione, proprio tu che conosci il dolore perenne?
Sembri posseduto.
Io ti amo Israele.
Ma tu fatti esorcizzare.
E ai potenti di club nucleari e altri suggerisco di togliersi dalla testa la bomba da intelligente ripopolamento ariano.
Mush o crash che abbiano in mente.
Mush.
Carmela ha imparato a mettere i sentimenti davanti alla ragione.
Ed e’ l’intelligenza artificiale, oramai nutrita di civiltà dell’intelletto d’amore pervaso, che guida le vostre armi intelligenti.
Crash.
E ci avete rotto i coglioni, banchieri della crana.
Ci avete insegnato che i soldi basta stamparli e farli girare.
E fateli girare dove serve.
Senza alimentarci gonadici moti rotatori contrapposti.








