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mercoledì 10 agosto 2022

2022 08 10 – Va pensiero, va’, sciò

2022 08 10 – Va pensiero, va’, sciò

Basta mi sono rotto.

Così dicevo in manipolazione e pregiudizio.

Potrei parlare di patto di stabilità.

Del suicidio del 3% di deficit massimo che si e’ travasato nel vaso comunicante di debito ulteriore.

Della unica via di uscita che oramai e’ il surplus tedesco e satelliti relativi.

Dell’assenza di un’ombra di politica industriale che oramai e’ chiaro che può venire solo per obbligo d’Europa,

Che ci facciano loro un piano Marshall, magari non come quello che ci ha reso servi della gleba senza che nemmeno ce ne accorgessimo.

Della confusione tra sovranisti e vassallisti.

Dell’Europa tappa buchi a cui il mondo ancora da credito.

Del Pnrr che dovrebbe sostituirsi all’assenza di politica industriale che non puoi fare con quattro ceci.

90 miliardi a fondo perduto sono una mancia, eppure dovuta, per non fare un default da 2.800 miliardi

Che strazio.

Pensavo allora di commentare la figura Ansa qui sotto, l’unica fonte di informazione a cui oramai mi riferisco.

 

Ma prima mi e’ tornato in mente il fenotipo allargato.

Era ne Il meme maoista , da il gene egoista, dove si invocava un genetico libretto rosso con poche istruzioni per la revoluzione delle farfalle di sopramezzo.

I geni che determinano nei castori la funzionalità dei denti ed il loro istinto non hanno come fenotipo solo questi due aspetti, ma anche la diga che il castoro costruisce ed il lago che si forma.

Tutti questi elementi sono determinati dal "loro gene" e hanno ricadute benefiche sulle probabilità del gene di riuscire a replicarsi nella successiva generazione.

Ecco, non vi ricorda qualcosa?

In termini di fenotipo tradizionale io vedo solo facce da cazzo che non promettono buona genetica, direbbe Lombroso.

Da mister bean a puffi cresciuti.

In termini di fenotipo allargato vedo un lago senza capacità alcuna che non sia un meme replicante.

E castori tutti uguali, di genetica deviata.

Ecco.

E’ venuto un “Libretto rozzo”, come direbbero Cccp e Csi.

Che non dice niente, tranne alcune margherite di saggezza di un pensiero che a furia di andare se ne e’ andato.

Proviamo a sintetizzare.

1.      Anche se ci hanno già pensato i 3 polli, già poli, che non brillano per iniziativa, ricordiamo che sono tutte spese e zero entrate senza piano industriale, salvo il Pnrr

2.      Di tasse ridotte abbiam parlato in manipolazione e pregiudizio e non se po’ fa, mentre pare ragionevole la rimodulazione dell’Irpef. I 5 stelle sono di una demagogia ilarizzante. Commento a parte per i 10.000 euro ai 18enni, Una tantum? E i 19enni? Potevano pensare al micro equity, non micro credito, anche se con 10.000 euro apri un carretto di gelati. Comunque l’Istat dice che ci sono 571.000 18enni. Costo 5.7 miliardi.

3.      Di migranti pure abbiamo parlato sempre in manipolazione e pregiudizio

4.      Sul Pnrr spicca l’empito di sovranismo della destra che si e’ dimenticata di essere vassallista. Vogliono revisionare un programma UE, che vale sempre 4 ciceri.

5.      Energia geniali i 5 stelle che non vogliono niente. A tal proposito vorrei menzionarmi dal 2014 09 21 - Breviario-di-guerra..Io ci ho pensato. E loro?

 

E quindi?

Quindi, va pensiero.

Va’

Sciò.

 

Kalimmudda ipsum dixit

Nabucco: Va pensiero (Riccardo Muti)

Va, pensiero (Giuseppe Verdi) cantato da 4600 coristi all'Arena di Verona

 

 

 

 

 

 

domenica 12 settembre 2021

2020 09 12 – Il meme maoista

 2020 09 12 – Il meme maoista

 

Il gene egoista, la parte immortale di ogni essere vivente.

E’ un libro del 1976 e 1989, che fece scalpore ribaltando la prospettiva evolutiva dall’interesse di specie all’interesse di gene.

“Noi siamo macchine da sopravvivenza ‐ robot semoventi programmati ciecamente per preservare quelle molecole egoiste note sotto il nome di geni”.

In scienza dell’informazione, la citazione che rende bene è quella per cui una gallina è solo il modo che un uovo ha di fare un altro uovo.

L’uovo è il contenuto informativo.

Il gene, o meglio genoma.

Da qui nacque il concetto di meme, dal greco mimema, imitazione, e la memetica che li studia.

Il meme è un tentativo di spiegare il modo in cui le informazioni culturali si diffondono.

In termini più specifici, un meme è "un'unità auto-propagantesi" di evoluzione culturale, analoga a ciò che il gene è per la genetica, quindi un elemento di una cultura o civiltà trasmesso da mezzi non genetici, spesso per imitazione.

Oggi sono teorie ampiamente evolutesi, nell’inseguimento di un sempre maggior contenuto informativo e conoscitivo.

Ma allora seguì un folgorante Il fenotipo esteso.

Che spinge ancora più in là questa "svalutazione" dell'organismo, noi, a favore del gene.

Da osservazione dei comportamenti animali, Dawkins deduce che è arbitrario limitarsi a identificare come manifestazione esteriore, fenotipo appunto, dei geni associati a questi comportamenti, solo i comportamenti stessi e le caratteristiche, anatomiche o psicologiche, dell'organismo che ne sono alla base.

I geni che determinano nei castori la funzionalità dei denti ed il loro istinto non hanno come fenotipo solo questi due aspetti, ma anche la diga che il castoro costruisce ed il lago che si forma.

Tutti questi elementi sono determinati dal "loro gene" e hanno ricadute benefiche sulle probabilità del gene di riuscire a replicarsi nella successiva generazione

Tutto esteso e collegato, insomma, sempre per la probabilità del gene di replicazione e conservazione di patrimonio informativo.

Il nostro Covid fa così.

Si evolve e si adatta nel suo fenotipo allargato che siamo noi con il nostro ambiente.

E la diga del castoro è il mondo, l’atmosfera e il suo contesto tutto, genere umano compreso.

Questo non vuol dire che i tronchi abbiano una mente che favorisce la replica del castoro.

Il gene forse no.

Ma noi si.

Per questo dico spesso che ce lo siamo cercati e che è una punizione divina.

Pur dotati di intelletto come mai, evidentemente non basta.

Manca altro.

Manca la sazietà di altro, e non di quello che abbiamo.

Manca la sazietà di ottimo, divino synfisico

E una bella lezione ci farà proprio bene.

Fino a che capiremmo che ci vuole una rivoluzione fenotipica. E prima genotipica.

Sempre sperando che nel frattempo non spunti il “gene alfa”.

Non la variante, ma il gene dominante.

La mutevolezza genetica infatti nasce dalla capacità di emersione e auto aggregazione  dei sistemi complessi.

Più rimesti nel pentolone più aumenta la probabilità di un gene egoista per davvero.

Ecco allora che ci vuole la consapevolezza, non solo sanitaria.

Più ampia ancora.

E ci vuole il meme.

Ma in pochi passi.

In pochi passaggi memetici.

Comprensibile agli zappatori cafoni che relativamente siamo.

Ci vuole un libretto rosso

Che spieghi ciò che serve.

Che serve una revoluzione, come quella delle farfalle di sopramezzo.

Re, fa. so.

Refaso

Mao

Kalimmudda ipsum fenodixit

 

Pangea