2024 11 15 - Libro liber est, est, est
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– Parola : libro
Quando
ero giovane volevo studiare.
Appropriarmi
del sapere che stava nei libri.
Credevo
fossero strumenti da contenere.
Non
sapevo che spesso erano cosa distante.
Poi mi sono trovato troppo impegnato.
A fare
altro con la mente di ingombro.
Ebbro di me non mi accorsi del tempo.
E mi
trovai che guardavo non sgombro.
Guardare
o vedere è sentire o ascoltare.
Apertura
di porte per accendere luci.
Ricordai
le memorie di quando ero incolto.
E mi riempii ricolmo a briglia sciolta .
Arrivò la
manìa santa benedetta follia.
Mi
accese tutti i ricordi e nozioni sepolti.
Stavano
tra le pieghe della mente nascosti.
O per
meglio dire salvati e mai persi.
Si
lavora, si legge, si pensa e si scrive.
Mi tornò
in mente un adagio fraterno.
Il vero
saggio impara per dimenticare.
E confida
nel potere occulto del custodire.
Tanta
memoria però non sia vanagloria.
A che
serve sapere se non per scrivere storia.
Mi
ritrovai a iniziare a scribacchiare.
Più per lo
scherzo che per ispirazione che sferza.
Eppure
sentivo il dovere di asservire il sapere.
Una forza
spingeva e dal cielo cadeva.
E bisognava
pure evitare di ammorbare il lettore.
Prova riprova
e ritenta, arrivai al libricino postino.
Qualche
libercolo in effetti l’ho scritto.
Sempre
donato alla scienza infusa profusa.
Vergogna
ad usare un libro per fini di sé.
Contenga
piuttosto pensieri liberi come nell’aria.
Liberi,
questo è il senso nascosto di libro.
Liber
pensiero su corteccia muschiosa.
Parole di
libertà dentro piene custodie.
Senza io
senza sé, ma con gioia diffusa.
Si
avvicina la festa, cambiamo la spesa.
Donate
una strofa pregiata dentro il sé calcolata.
Poi mi direte
che quello non è un libro.
Ma basta un pensiero sincero che da nascosto sia liberato
Noi siamo
tutti scritti incisi vinili.
Siamo
tutti libera memoria ramona.
Noi siamo
i liber di spirito puer.
Donatevi un
vostro pensiero, un innesto nel libro dell'albero intero.
E infine
la strofa maestra.
Sigaretta
o penna nella mia destra.
Fumare e
scrivere vi suona strano.
Meglio le
mani di un artigiano.
Ognuno
vada dove vuole andare.
Ognuno
invecchi come gli pare.
Ma non
raccontate a me,
che cos'è
la libertà.
Kalimmudda ipsum dixit
Ps o ndr per ODC che si può non leggere. Vedete voi.
Ma chi
è questa Ramona?
Ma est genial,
est pour jouer, est la grande ram.
A memoria comunque non mi pare ci sia alcun nesso nella prima radice delle parole libro e libero liber.
Ma era troppo ghiotto pensare a quel lib.
Quindi il nesso libertario ce l’ho messo io.
Secondo
me è solo sepolto nascosto.
La
nell’origine del principio dove sta tutto il ka.
Magari in comunanza con il germanico libero amore di liebe.
Da oggi è
quindi ufficiale.
Libro
liber est, est, est.
Come il
vino buono, quello con sigillo regale papale.

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