2025 02 13 - Passeggiata sull’unghia.
Segni
dei tempi.
Passeggiando per Milano, camminando piano piano.
Quante cose puoi vedere, quante cose puoi sapere.
Era
il 1939.
Finita
la mai superata prima guerra.
Con
la grande depressione che ancora aleggia e serpeggia.
E
la seconda grande guerra alle porte come soluzione.
Molta gente è per la via, molta gente è in galleria.
Vola il tempo in allegria, e si fa felice il cuor.
Se ti fermi a una vetrina, pensi allora alla sposina.
Ma la spesa ti rovina, manderai una bеlla cartolina.
E
ti accontenterai.
Così
prescrive come un monito la canzone.
Un
secolo di ricorsi a Milano.
Così
salto in groppa ai miei piedi.
E
mi affianco al mio ronzino bianco.
No
macchina no party.
Fu
per scelta di due decenni fa.
Arriviamo
in piazza Cincinnato.
Mi
hanno segnalato un pregiato lavoro riqualificato.
Testimonianza
evidente di un appalto.
Qualche
milione regalato per un selciato mal posato.
E
tanti migrati papiretti.
Parenti
di esotici palmizi in Duomo.
Totalone,
tre milioni testimoni.
Del modo operandi da politico imbonitore dittatore.
Il
popolo applaude e ringrazia quel poco che sa.
Di
Cina, di Buddha e del sonno in cui resterà.
Già
la Cina, ma dove è finita che era vicina.
Nel
bailamme generale serpeggia senza clamore.
Il
dragone è un pitone che tutto quatto inghiotte.
Le
fonti di quartiere fanno la cernita.
Non
c’è più un bar tabacchi calabrese.
Tutti
in mano a quel cinese.
E’ l'imperialismo della formica.
Mentre
noi cicale frigniamo a non frinire.
Hanno
pure l’arma segreta.
Uscita
da quel sarpighetto progettato per loro.
E
da li poi dilagato oltre quei muri.
Mi
rimetto a camminare che va sempre bene.
Subito
trovo la prima della serie.
Decadenza
del dandismo.
Fanno
unghie a tutti quanti.
Non
era mica così.
Hanno
imposto un bisogno.
Che
non sapevamo nemmeno di avere.
E’
l’essenza del marketing,
Inventare
un mercato.
Che
risucchi piano piano il grano.
Un
euro a unghia.
Esfiltrazione
monetaria centesimale.
Fino
a che si presenteranno con il conto.
Salvataggio
del debito.
Appaltato
dai Cincinnato.
Sull’unghia
ripagato.
Barattato
con chi sa cosa sarà restato.
Kalimmudda
ipsum dixit
1939 Milano

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