2025 01 23 – Intanto sotto il cielo stellante
Elkann
vede Trump. Stellantis scommette sugli Usa
Uno
di primo acchito direbbe cazzi loro stellari.
Ogni
volta che sento certi nomi invece penso ai Galli.
Avevano
ragione a credere che il cielo gli potesse cadere sulla testa.
Il cielo con tutto il firmamento.
Il
cielo è pesante, l’aria è pesante, greve, soffocante, imperante.
Ho
finito di parlare di cultura del neutro.
Ed
ecco che arriva una faccina d’angelo a dorso di un raggio di stelle.
Falsi
profeti, demoni occulti.
Con
la bisaccia piena di miliardi di sterco del diavolo.
Per
investimenti.
Bisogna
sapere leggere le dichiarazioni.
Le
prepara gente che ha studiato e ci studia, con l’anima venduta al solito diavolo.
Sono
azioni che :
"rientrano
nel nostro impegno a far crescere la produzione di auto e manifatturiera".
Americana.
Stellantis
intende rafforzare "ulteriormente" la sua impronta manifatturiera
negli Stati Uniti.
E
fornire "stabilità alla grande forza lavoro americana".
Imperiale
colonialismo seduto in poltrona.
Camerieri
di corsa, allo schioccare delle dita.
E
se non accorrete vi faccio la guerra con il default di un tesoro di debiti.
I
treasuries.
Mo’
qualcuno mi deve spiegare la Fiat che priorità debba avere.
Investimenti
certo, ma qui dove sono pochi e ancora attesi.
Come
sempre è questione di corta memoria.
Le
facevamo noi queste oggi imprescindibili auto.
Nelle
fabbriche nazionali e poi anche oltre.
Piene
di operai emigrati meridionali.
E
chi si ricorda con quanti aiuti statali.
Licenziamenti,
cassa integrazione e altri diavoli vari.
Alla
fine della questione la famiglia di padroni si imbottiva di soldoni.
Come
ogni ricottaro.
Poi
le operazioni, le internazionalizzazioni, le fusioni.
E
confondi una Chrysler e confonditi con i Galli.
Una
direzione illuminata di energia stellare giurò che non c’era più niente da
risanare.
Dimentico
di strategia, profuse gran sforzo per copiarsi un nuovo old desaign cinquecentesco.
Aria
fritta.
Ah,
se invece si fosse pensato a fare una cheap city car rivoluzionaria globale.
Adesso
le fabbriche ce le avevamo e compravamo noi.
Ma
a qualcuno non piaceva l’elettrico.
Senza
alternative al mercato proposte.
Oggi però ci si punta e si viaggia.
Così
ora ci abbiamo una carissima piccola "sòletta".
Che
non sfonderà mai nessun rating di vendite.
Perché
concepita da comprare per vocazione.
Per
religione.
Quella
della venerazione dello stellato genio italiano.
Dal dio danaro vestito alla moda del meidinitaly.
O cielo cadente di luce di stelle.
Quella
fusione coi Galli ora in testa ci cade.
Come
un menhir di memoria.
Non siamo noi gli Obelix della storia.
Kalimmudda
ipsum dixit
Ndr : https://it.wikipedia.org/wiki/Stellantis

Nessun commento:
Posta un commento