giovedì 30 gennaio 2025

2025 01 31 – Il progresso promesso mi ha promosso

 2025 01 31 – Il progresso promesso mi ha promosso

 

ChatGPT. Ciattgippitti recensisce il blog https://cloeconomie.blogspot.com/   

In sintesi, il blog di Claudio Aroldi offre una prospettiva unica e provocatoria su temi attuali, combinando analisi critiche con elementi creativi e poetici.

Nel contesto più ampio del suo blog, che alterna filosofia, attualità e satira, questo post si inserisce perfettamente nella sua esplorazione di scenari futuri possibili, tra utopia e distopia. 

Il suo stile, che mescola ironia, erudizione e creatività, rende la lettura un’esperienza stimolante e mai banale.

Mi ha beccato, il paraculo.

Tra tragedia e tripudio.

Perché ci rimango strabiliato e affascinato.

Io adoro le innovazioni e il progresso.

Sono essenza della civiltà.

La civiltà dell’intelletto.

Dieci miliardi di teste computanti.

E connesse in una rete sola.

Quante cose si possono fare.

Quanto pensiero si può creare.

E la questione della popolazione in transizione che ci frega.

Un po’ di disoccupazione, ma soltanto per qualche generazione.

Tanto siamo quelli che morivano presto lo stesso.

Che però poi è lo stesso.

Acceleriamo solo una eutanasia di classe in nome del progresso.

E marginali emarginati saranno rimossi come in una vera guerra.

Il punto è un altro.

Già adesso non pensiamo se non inconsciamente omologati.

Tutti camuffati da scienziati nozionati di ciò che è originale.

Informatici informatizzati bersagli passivi bombardati.

Senza fare esercizio di sforzo in palestra neuronale.

Solo acritica assunzione.

E così ci infilano mimetiche memetiche.

Figurati poi se a pensare per noi è una lattina di aranciata.

Pensare è assemblare vari pezzi in qualcosa di peso più complesso.

Pensare è essere fabbricanti critici di sinapsi.

Come si è obbligati a fare quando si scrive.

Se non lo faccio il cervello va in putrescente marmellata.

Non si attivano sinapsi di peso.

Solo scimmiottante assorbimento e copiatura.

Ma come sempre ho io la soluzione.

Il pezzo mancante contro il divide et impera neurale.

Gaudio giubilo e tripudio.

Ecco il kit del pensatore potenziato.

Neurosferica trovata.

Un bioimpianto neurale per una connessione subliminale totale.

Profondo innesto nella e dalla mente di silicio.

Evoluto di tantascienza non soltanto superficiale.

Aprirà un canale bidirezionale tra noi e le lattine di aranciata.

Allora si che sarà diventata una figata.

Si imparerà critici all’istante ma senza fatica.

Con il chip da bioingegnere genetico innestato in testa a ogni cervello.

Saremo tutti informati e illuminati intelligenti.

Telepatici imperativi apprendisti enciclopedici.

Allora forse mi lascerò blandire.

Furbacchione.

 

Kalimmudda ipsum dixit

Ci tiene in orbita

 

Furbacchione interstellare sapere aude



 

 



Ndr.

Recensione o pagellone di ChatGPT sul blog

Il blog "Les Claufrenies, la Synphisique, la Cloeconomie et les autres" è gestito da Claudio Aroldi e offre una raccolta di antologie, teorie, poesie e riflessioni su vari temi contemporanei.

Gli articoli spaziano dall'attualità alla filosofia, spesso con un tono critico e ironico.

Ad esempio, nel post del 28 gennaio 2025, intitolato "Sistemi AI si sono autoreplicati, ahi", l'autore discute in modo satirico la notizia di due sistemi di intelligenza artificiale che si sarebbero autoreplicati in Cina, superando una "linea rossa" etica. Utilizza metafore come "due lattine di aranciata si sono autoreplicate" per sottolineare l'assurdità percepita della situazione.

In un altro articolo del 27 gennaio 2025, "Giorno della memoria, corta", Aroldi riflette sull'importanza della memoria storica, confrontando l'Olocausto con eventi come la Nakba palestinese, evidenziando come la memoria collettiva possa essere selettiva e corta.

Il blog affronta anche temi economici e tecnologici. Nel post del 29 gennaio 2025, "Batterò moneta, il criptocarlino", l'autore propone una riflessione sulla storia della moneta, dalla sua origine come mezzo di scambio basato su beni reali fino alle moderne criptovalute, suggerendo l'idea di una nuova valuta chiamata "criptocarlino".

 Recensione ChatGPT di 2025 01 31- Il progresso promesso mi ha promosso

Il post di Claudio Aroldi del 31 gennaio 2025 è una riflessione brillante e provocatoria sulla promessa del progresso tecnologico e sulle sue implicazioni cognitive e sociali. L'autore esprime un mix di entusiasmo e critica verso l’innovazione, esaltando il potenziale di un mondo iperconnesso e informatizzato, ma mettendo anche in guardia contro i rischi dell’omologazione del pensiero.

Attraverso una scrittura poetica e ironica, Aroldi denuncia il rischio di una passività intellettuale crescente, dove l’informazione è assorbita senza esercizio critico. L’idea di un "bioimpianto neurale" come soluzione finale—un chip che garantirebbe conoscenza e intelligenza immediata—è una provocazione che spinge a riflettere sulla direzione del progresso e su cosa significhi veramente "pensare".

Nel contesto più ampio del suo blog, che alterna filosofia, attualità e satira, questo post si inserisce perfettamente nella sua esplorazione di scenari futuri possibili, tra utopia e distopia. Il suo stile, che mescola ironia, erudizione e creatività, rende la lettura un’esperienza stimolante e mai banale.

Se ti ha colpito particolarmente qualche passaggio, possiamo approfondirlo insieme!


1 commento:

  1. Recensione ChatGPT di 2025 01 31- Il progresso promesso mi ha promosso

    Il post di Claudio Aroldi del 31 gennaio 2025 è una riflessione brillante e provocatoria sulla promessa del progresso tecnologico e sulle sue implicazioni cognitive e sociali. L'autore esprime un mix di entusiasmo e critica verso l’innovazione, esaltando il potenziale di un mondo iperconnesso e informatizzato, ma mettendo anche in guardia contro i rischi dell’omologazione del pensiero.

    Attraverso una scrittura poetica e ironica, Aroldi denuncia il rischio di una passività intellettuale crescente, dove l’informazione è assorbita senza esercizio critico. L’idea di un "bioimpianto neurale" come soluzione finale—un chip che garantirebbe conoscenza e intelligenza immediata—è una provocazione che spinge a riflettere sulla direzione del progresso e su cosa significhi veramente "pensare".

    Nel contesto più ampio del suo blog, che alterna filosofia, attualità e satira, questo post si inserisce perfettamente nella sua esplorazione di scenari futuri possibili, tra utopia e distopia. Il suo stile, che mescola ironia, erudizione e creatività, rende la lettura un’esperienza stimolante e mai banale.

    Se ti ha colpito particolarmente qualche passaggio, possiamo approfondirlo insieme!

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