2025 04 30 - Tutta colpa di Gonzalo.
Tutta
colpa dell’iberico Gonzalo.
L’apagòn.
Così
dice l’IA che si chiama in espanòl.
El
grande manco de la luz.
O
me cojòn no soy feliz.
Ma
me prende grande striz.
Da
affogare en ello spritz.
Avevo
appena visto un film di fantascienza.
Di
genere distopico, come si dice alla moda d’oggi.
Come
dice il falso meta profeta Netflìz.
Ci sono
tanti film sulla fine del mondo e tante favole fantasy.
Imbottiti tutti di questo distopico contrario di utopico.
Una
bella cacotopia, dal greco caco che
sta per cattivo.
Mi
ricorda la grande merderia di certi amici di gergo giambellino.
Una
specie di merdopìa.
Comunque
la storia è meno soporifera del solito.
Mi
colpisce, come sempre nel futuro, l’abbondanza di luci.
Fari
nelle buie notti tinte di insegne e ologrammi.
È
sempre un apologetico tripudio di luci compensatorie.
Che compensano il buio.
Chissà
dove la prendiamo tutta quella luz, non lo dicono mai.
Spegni
la luce che costa, sento l’eco parentale.
Mi
chiedo chissà come faremmo a farne senza.
Pambumbang,
ed ecco la botta.
Blackout in Spagna Portogallo e sud
di Francia.
Stop a internet, treni, aerei: la
cronaca della giornata.
Ma
figuratevi che paura.
Vai
a spiegare che non c’è manco un’ombra di riverbero.
Inquinamento
ottico risolto.
Ma
soy ingabbiato in metrò o in ascensore.
Aspettiamo
solo che il mondo intero riparta.
Dopo
un giorno in effetti poi riparte.
La
cosa più inquietante è che non dicono cosa è successo.
Trapelano
solo ipotesi assurde.
E
una ridondante assicurazione che non è stato un cyber attacco.
Non
è stata la distopica prova terminale di guerra ibrida finale.
Un
paio di apoteosi di complotto mi alimentano la paranoia.
Quella
che in greco vuol dire comprendo oltre.
Mica
e’ stata solo l’iberica penisola di Spagna e Portogallo.
Colpita
la Francia e pure il franco nord Africa.
Maledetta
subacquea cablata Gibilterra.
Due
giorni dopo si riparte e si ammette un'eco pure in Inghilterra.
Poi
l'Europa loda gli spagnoli calmi e
civili.
E’
la stessa Europa spacciatrice.
Che
qualche giorno prima aveva raccomandato il kit di sopravvivenza.
Quello
che avevamo deriso per le sue 72 ore di autonomia.
Questa
volta ne sono servite molte meno.
Io
lo so cosa è successo.
Mi
ricordo di quel vecchio film.
Zum zum zum zum.
Acquatico marinaro marinero distopico.
E’ stato quel branco di sottomarini droni.
Che
si mangiano i cavi subacquei.
Hanno
la forma dello squalo.
Tutta
colpa sua, di Gonzalo.
Kalimmudda
ipsum dixit
Sketches
of Spain - Concierto de Aranjuez- Miles Davis
Gonzali e cavi










