2022 08 09 - Manipolazione e pregiudizio
Non ce la posso fare.
Questa deve essere una punizione divina.
Forse ho peccato di ubris.
O forse lo sto facendo ora.
In principio furono i migranti.
Non possiamo accoglierli tutti.
La realtà e’ che oltre ad una questione umantaria sono una
risorsa.
Ed e’ necessaria.
Ho già raccontato dei miei mesi di vita con loro.
Esperienza che dovrebbero istituzionalizzare a partire dalle
scuole tecniche.
La Cgil, che invece mi ispira fiducia da sempre, ha detto che
entro non so quando ci mancheranno non so quanti milioni di lavoratori.
I 60 milioni che eravamo diventano una chimera.
Si chiama questione demografica e si risolve o integrando, come
il far west magari salvando gli indiani, o trombando ma per procreare.
Allora dovrei pensare ad accoglierne il più possibile.
Ma non per populismo pensionistico.
E’ che migranti e profughi hanno delle capacità da noi
dimenticate.
In primis in agricoltura, dove a noi mancano 4 milioni di ettari
non più coltivati, ma poi comperiamo di tutto all’estero.
E le cascine abbandonate potrebbero essere dedicate ad
ospitarli, magari anche con un esproprio Statale.
Una azienda agricola da 20 ettari, dotata di abitazione
dignitosa, vorrebbe dire 200.000 nuclei familiari, e un milione di ospitati e
benefici relativi.
E niente caporalato.
Sono padroncini.
Certo non ci vuole nemmeno la fantasia, ma solo la buona volontà
per pensare a soluzioni.
Il microcredito e’ un altro esempio
O come in edilizia, dove si dovrebbe garantire la sicurezza,
certo, ma già adesso quando vedo un cantiere non c’e’ più un italiano.
Ovvio che non posso ospitare un miliardo di persone, ma questo mare
magno diventa una scusa.
Dovremmo pensare a una Italia da 80 milioni di persone che
lavorano e vivono con dignità e non a una da 50.
E poi ci manipolano col taglio tasse.
Non si può fare e’ semplice, ci arriva non solo un bambino, ma
anche un cretino.
Con 2.800 miliardi di debito e i tassi in salita non saprò dove
prendere i soldi per ripagare le scadenze future.
Figurarsi coprire minori tasse.
Anzi, ci faranno comodo quelli che le pagano e sbatterei in
prigione chi non le paga, per 100/200 miliardi, in una bella prigione ristrutturata
pro bono dai migranti.
Aboliamolo ‘sto contante.
Ma soprattutto questi i conti li sanno fare?
Io si, e riassumo: per il 15% ci vogliono 90 miliardi.
Forse Salvini li può chiedere a Putin.
Glieli ridà in 5 anni e se fa il buffo la Russia ci invade
Basta mi sono rotto.
Potrei parlare di patto di stabilità.
Del suicidio del 3%.
Della unica via di uscita che e’ proprio il surplus tedesco.
Che ci facciano loro un piano Marshall, magari non come quello Merkel, che ci ha reso servi della gleba senza che nemmeno ce ne accorgessimo.
Come sta facendo l’Europa, ma senza pensare allo sviluppo, solo
a tappare il buco.
Che strazio.
Ci vuole proprio una
bella preghiera totipotente .
|
Imposta |
Gettito |
% |
Ipotesi |
Nuova |
Nuova |
Perdita |
||
|
IRPEF |
200 |
25% |
15% |
60% |
120 |
80 |
||
|
IRES |
29 |
24% |
15% |
63% |
18 |
11 |
||
|
IVA |
223 |
22% |
22% |
100% |
223 |
0 |
||
|
Altre 40! |
34 |
34 |
0 |
|||||
|
TOTALE |
486 |
|
|
|
395 |
91 |
Kalimmudda
sobrium dixit.
Inno alla
Gioia - Coro Keplero in Senato
Ah no
nihil sobrium
Beethoven - Symphony No.9 (10.000
Japanese) - Freude schöner Götterfunken