giovedì 15 agosto 2024

PIETRE MILIARI IN GIALLO


VISTA ALL POSTS: https://cloeconomie.blogspot.com/.

 

Disordinariamente : autobiografia

https://docs.google.com/document/d/1Q3lYYtYdUADSpSaSnhHxREI3bJSjfoKv/edit#heading=h.gjdgxs

 2024 08 15 - Antologia in link Drive

https://drive.google.com/drive/folders/1NtP2Dsfx9GO9tjcEYL6Ch5v0hQR1esF9?usp=sharing

https://drive.google.com/drive/folders/1S9jQ1OkuEVFkWMg-YnWWATzqPSzdc2E2?usp=sharing

2025 03 10 - Io romanzo, link aggiornati

https://cloeconomie.blogspot.com/2025/03/2025-03-10-io-romanzo.html

2024 08 15 - Gli 85 giri di vinile che riarmarono i postini

https://drive.google.com/drive/folders/1wLHIh-lyj9SGV02TRshmWD4HLUEgGdO6?usp=sharing

2025 03 15 - Il Divario. Cronaca di una Revoluzione Algoritmica

https://cloeconomie.blogspot.com/2025/03/2028-03-15-il-divario-una-rivoluzione.htm



Gli 85 giri di vinile che riarmarono i postini

Sono stato disarmato, l’ho raccontato.

https://cloeconomie.blogspot.com/2024/08/2024-08-10-la-memoria-nei-postini.html

Ma tosto e lesto insisto antologico e analogico.

Brutta storia, era stata cancellata la memoria dei postini.

L’ho rifatta più ordinata.

Lesto fante si andò all’attacco di chi tocca la memoria.

Chi disarma l’armata di parole se la vede coi sacripanti della storia.

L’ontologica antologia ora è piena di sofia.

E sta qua sotto.

2024 08 15 - Gli 85 giri di vinile che riarmarono i postini.

https://drive.google.com/drive/folders/1wLHIh-lyj9SGV02TRshmWD4HLUEgGdO6?usp=sharing

Alcuni link possono non essere  attivi o riportare lievi errori.

Gli imperialisti dei binary digit si perdono qualcosa, ho più bit io.

Ma il punto è chi sono questa armata paventata.

Altra guerra ancora no.

I postini, ci arrivava certo la meraviglia di bambini.

Piccoli post di dispacci d'intelletto.

Rotori di semantica a pioggia grave e lieve.

Alla carica plotone.

Cito un motto bersagliere, appropriato quanto è vero.

“Dove gemono i dolori, primo accorre il bersagliere, 

che dà al misero i tesori, di bontade e di fortezza.”

Incidetene il vinile, nelle scie delle parole attorno al sole.

Lo dicemmo senza resa con le vaste speranze, che non restino più buie ne vane.

Sole quando sorgerai su di me, su di noi.

Vorrei chiedere a colui che governa la pace e la guerra sulla terra, tra l’umanità.

Quanti anni ancora da passare prima che quest’ uomo si possa riposare.

 

Kalimmudda ipsum dixit

Sole







sabato 10 agosto 2024

2024 08 10 – La memoria nei postini

2024 08 10 – La memoria nei postini.

 Questo non è un postino lirico.

Ma portatore di dispacci.

E’ successo.

2024 08 03 – Manco l’archivio, figurarsi intellìgere

https://cloeconomie.blogspot.com/2024/08/2024-08-03-manco-larchivio-figuratevi.html

 Perso tutta la memoria, monopolio impurio.

Mi tocca ricaricare a mano cinque giga.

Da un backup digitalmente analogico.

Da un trittico di dischi fissi.

Si perde però l’intreccio di hyperlink.

Quello che fa si che il dominio cloeconomie sia una mente densa di sinapsi.

Troverete ancestrali collegamenti che vi daranno errori.

Pazienza.

 

Confido in tre crogiuoli di queste multiple connessioni, incisioni nel vinile.

1.     La neurosfera della terra e universale.

2.     La neurosfera umana amplificata dalla rete.

3.     La mia testa neurosfera tutta intera.

Tutte nei postini di memoria.

Parole intere di peso vere.

 

Poi non voglio perdere la mia biografia già messa in evidenza, quindi qui sotto.

https://cloeconomie.blogspot.com/2021/05/2021-05-27-disordinaria-vita.html

 

L’ontologia con l'intera antologia divenuta poi selezione postinista sta qui sotto.

https://drive.google.com/drive/folders/1S9jQ1OkuEVFkWMg-YnWWATzqPSzdc2E2

 

La antologia, e versioni e duplicati, per chi non crede nel diritto d’autore ma solo nel copyleft, sta qua: 

https://drive.google.com/drive/folders/1NtP2Dsfx9GO9tjcEYL6Ch5v0hQR1esF9?usp=sharing

 

Eravamo qui a quota 20.000.

Con certi blogghetti minori.

Era settembre, tempo di ori.

Inseguite i postini futuri.

Resteranno duraturi.

Nei vinili imperituri.

  

Kalimmudda ipsum dixit

E sorridete. La GRANDEZZA è MEMORIA

 


 

lunedì 5 agosto 2024

2024 08 05 – La guerra che avevo dimenticato, ooh cosa sarà

  2024 08 05 – La guerra che avevo dimenticato, ooh cosa sarà

 

Sottotitolo, ooh cosa sarà.

Che farà saltare in aria la civiltà.

Canticchiavo questa di qua e di la.

Lucidata confusione.

Mi dicono che sono pessimista.

Lucida mente.

Io osservo calcolo, misuro e smisto.

I postini portano dispacci.

E io ci vedo tutti con quattro stracci.

E l’anima de li mortacci.

Ma tranquilli rimuoviamo.

Dall’universo della follia.

C’è da andare al mare.

Tempo giusto per guerreggiare.

Mi sono accorto di un buco.

Nell'elenco delle guerre.

Ho scordato la più mia.

Quella dell’economia.

Ma ci pensa subito la notizia.

Di quelle per cui mi disinformo.

Per non cedere allo sconforto.

Anzi guarda che vi dico, alla strizza senza onta.

Attendiamo senza vergogna la vendetta del persiano.

Tra le bombe e qualche scambio di imperio.

Come fosse una gara dell’olimpiade scommettiamo sull’entità.

Ed intanto si attacca chi nel mondo sa dove sta il grano.

Crollo in borsa del Giappone

Il più grande di sempre con un meno 12 per cento.

Le borse non crollano mica da sole.

C’è qualcuno che dietro vende.

E poi vende e ancora vende.

Non è mica un giorno solo.

Ma poi oggi il soldo è off-shore.

E non puoi nemmeno scoprirli.

Ogni crollo di rilievo è occasione per comprare.

Tra chi, non mi è dato di sapere.

Evito anche congetture.

Sono tutte foriere di altre iatture.

Questo e’ un mappamondo preso a calci.

Dai potenti e dai più abbienti.

Ci troveremo con i denti e senza pane.

Basta un attimo di follia da domino.

Vi ho rovinato la vacanza.

Che mi frega sono chiuso in una stanza.

Nella camera della mia mente.

Cerco una finestra per fare uscire l’ansia.

Ma poi non dite non sapevo.

Vi contenterete di una ciotola di riso.

Perché l’erosione diventa un botto.

Da cui se si esce sono decenni.

Cantate che vi passa, è gratis.

Ooh, cosa sarà.

Che ti porta a cercare il giusto. 

Dove giustizia non c'è.

 

Kalimmudda ipsum dixit

Cosa sarà

 

Come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba


domenica 4 agosto 2024

2024 08 03 – Manco l’archivio, figurarsi intellìgere

 2024 08 03 – Manco l’archivio, figurarsi intellìgere

 

Questo è un giorno di lutto.

Scoperto con orrore il baco globale.

La sòla artificiale.

Scomparsi decenni di archivio.

 

E cosa si fa nei giorni di lutto?

Si festeggia ubriachi con il rutto.

Monopolio incapace.

Ma io sono rapace verace.

 

Attaccato come una cozza.

Aggrappato alla picozza.

Che a nulla serve sul ghiaione.

Dove scivola il neurone.

 

E quindi l’algoritmo sono io.

Di backup disseminato.

Solo che non qui sul blog.

Amanuensi da cartaceo.

 

Insomma chi cercasse nel blog riferimenti a vecchi file e si trovasse il  messaggio sotto e sopra riportato sappia che non è per incuria, o per lo meno non la mia.

  

Voglio stormi alzarsi in volo.

Di piccioni uno stuolo.

Educati viaggiatori.

Ai che gughle m’ancoolai.

 

Intelligenza artificiale.

Se la conosci la eviti.

Manco buona ad archiviare.

Serve proprio a far cagare.

 

Kalimmudda sono io.

Nozionato, programmato.

E porco me e porco io.

Sono più algoritmo io.

 

Kalimmudda ipsum dixit

L'algoritmo sono io




 



sabato 3 agosto 2024

2024 09 17 – Lo stargiòlo di collaborazioni e alleanze terapeutiche

2024 09 17 – Lo stargiòlo di collaborazioni e alleanze terapeutiche

 

Per www.parolebuone.org su www.shareradio.it . Collaborazione

 

Come suona male questa parola, eppure così centrale e apicale.

Conlaborare è lavorare insieme, partecipando attivamente ad ottenere qualcosa.

La collaborazione governa tutto l’universo, anche se vi sembra dispersione.

Lavorano insieme due quanticini, collegati lontani in rotazioni opposte nella stessa danza.

Ora, la fonetica non rende merito per una perdita di memoria.

Risalgo ai greci e mi accorgo di tradurre collaborazione con synergon.

Parola che tutti conosciamo, ricerchiamo ed ammiriamo declinata come synergìa.

La somma del risultato di due più due diventa cinque, che alchimia.

Certe volte poi la ricerca di sinergia è talmente importante che sancisce alleanze.

Nella piramide delle parole l’alleanza è il tentativo di imbrigliare la sinergia.

Così c’è una sinergia che riguarda tutti noi dementi.

E’ quando per magia ti ritrovi nello stargiolo della alleanza con la giusta psichiatria.

Stargiolo è ibrida parola di nuovo conio che sta tra portale dimensionale e crogiuolo emozionale.

Ma comunque il fatto è che nello stargiolo si prende il volo.

Forse è questione di provare e riprovare, forse esiste un disegno sanitario umanitario.

Sta di fatto che se deragli dal binario, l’alchimia dell’alleanza ti riporta in vicinanza.

Io non credo di essere matto, quanto piuttosto di avere un dono da tenere sul binario, questo si.

Ma l’esordio in reclusione o in contenzione mi ha reso un pochino sospettoso.

In principio furono cliniche a pagamento, d’ipocrita ippocratica dissimulazione.

Ne ho dedotto che chi ti rinchiude per danaro, poi ci prova gusto per il grano.

Non so come però sono stato benedetto, e da lì son giunto alla sanità già di stato.

Organizzata più complessa di quanto i luoghi comuni sottintendessero.

Oramai sono decenni che sono grato di collaborare e pagare le tasse allo stato.

Ma la cosa più curiosa è che si avvicendano persone che lo fanno perché son buone.

E ogni volta si ripete l’alchimia di sinergia e si ricrea quella santa alleanza.

Deve esserci una concentrazione di logos e di pathos tutti dentro allo stargiolo.

Ci hanno messo anni e tanta pazienza, dovevano rompere la mia corazza.

Lo hanno fatto con costanza, con dolcezza e pure con quel pizzico di premurosa manipolazione.

Sopportando scivolate e scivoloni, ogni volta è finita in collaborazione di alleanza.

Ho risposto come ho potuto, a volte con sinergici postini.

Altre volte facendo girare i cabasisi, o altre ancora con quello che c’era.

Ma alla fine la collaborazione mi ha donato la sinergica penta speranza.

Quella che va oltre al due più due.

Oggi attendo visite, colloqui, frequenze e teatrini, troppo poco ricambiati se non fosse per le tasse.

A chi mi cura e mi vuol bene, oggi come in passato, dico però di essere contenti.

In fondo sono io che vi dò il pane, sopportate.

Ma se ci pensate bene è un baratto alla pari, chi non lo vede è un mentecatto.

Che ci volete fare, c’è una cosa che ancora non sapete curare.

L’imbecille patentato.

Quello che prendi dieci cervelli uguali al suo, mettili in una scatola di scarpe, e ti resta ancora spazio.

Dedicato.

Alla collaborazione tra neuroni.

A chi non sono mai piaciuto.

Ai miei pensieri

A come ero ieri.

E anche per voi.

 

Kalimmudda ipsum dixit

Dedicato

Ps: nello stargiolo si prende il volo

  



Vignetta estratta da https://www.stateofmind.it/alleanza-terapeutica/

 

2024 08 03 – Quel maledetto ultimo mezzo grado marginale

 2024 08 03 – Quel maledetto ultimo mezzo grado marginale

 

Così si misura il gran caldo.

In chilovattora dei condizionatori.

E in temperatura percepita inumidita.

L’ultima frontiera della decadenza della nostra civiltà.

Siamo diventati strumenti di precisione.

Capaci di soffrire già con un mezzo grado in più.

Dice il saggio.

Quello che conta non è il reale.

Ma quello che percepisci come vero.

Quanto ha ragione.

Ma ogni volta mi pongo una domanda.

Come facevamo da piccoli.

Senza condizionatori né a casa nè nei veicoli a motore.

Sono gli effetti dei cambiamenti climatici.

Devono essere roba alteratrice di genetica.

Ci si sono innestati dei geni rammolliti.

Ci hanno resi molli come fichi.

Ma capaci di rilevare la variazione di temperatura.

Fino ad oggi fin dai fifties o un po’ più su.

D’altronde è così con l’equilibrio di un sistema.

Basta un grado marginale e se ne va tutto a puttane.

Ma come facevamo tutti nelle cinquecento senza vagone.

Io lo so, è un cinque decimi di grado medio in più.

Ricordo viaggi da odissea.

Preparazioni a notte fonda.

Valigie caricate sul tetto, come fosse un torpedone.

Finestrini chiusi, non per non fare uscire l’aria fredda.

Ma per non fare entrare quella calda.

Ed il pranzo succulento, quello alla mortadella.

Da mangiare molto in fretta, era il salame ribollito dei poveri.

Proteine a buon mercato nella tipica scioglievolezza.

Come fosse cioccolata, che oggi vendono d’annata.

O la mangiavi spacchettata o la spalmavi trasudata.

Santa mortadella, ci ha nutrito dopo la guerra.

Oggi il grado marginale fa saltare ogni velleità motoria che non abbia un motore per condizionare.

Rammolliti, rinfichiti, tutti in strada ad asfaltare.

Col bitume ad esalare fumi.

La vi vorrei vedere.

A leccare la mortazza, dall’asfalto che vi ammazza.

Ci ho pensato molto e ho raggiunto una confusione.

Mi ritiro dentro in casa.

Il termometro è scattato su di un mezzo grado marginale.

Perché mai dovrei sopportare?

Che ‘nce frega, che ‘nce importa.

Inserriamo finestre e porta.

E fanculo a chi sta sul bitume.

Troppo caldo, troppi fumi.

Troppa coerenza fa venire l’insolazione.

Che confusione.

E che calore.

 

Kalimmudda ipsum dixit

Che calore

 


Ndr

https://cloeconomie.blogspot.com/2023/02/2023-02-29-la-revoluzione-della-mortazza.html

giovedì 1 agosto 2024

2024 08 01 – Morti due capi se ne fanno altri quattro

 2024 08 01 – Morti due capi se ne fanno altri quattro

 

Memento.

L’ occidente militare ha appena fatto in tempo.

Decapitata una sezione militare.

Morto un capo militare.

Qualche giorno e la doppietta.

Fatto fuori pure un capo politico.

Morto in Iran.

L’occidente esulta preoccupato.

Perché lo sa che perpetra genocidi ed omicidi.

Da un secolo o di più

Questa volta ha pisciato fuori dal vaso.

Tirarsi contro pure l’Iran pare proprio una stronzata.

Due capi è meglio di uno, direte.

Ma laggiù non è mica questione di surgelati.

Israele spiega fiera la sua strategia.

Inseguire a oltranza i suoi nemici.

Per tagliare la testa del serpente.

E’ proprio evidente che funziona bene.

Da almeno un secolo se non di più.

Cacciatori di serpenti da decenni di decenni.

E’ uno stato cuscinetto.

Anzi due, se uno non è distratto.

Uno scippato malamente intero senza diritto.

L’altro martoriatore di continuo.

Presidio di territori, golfi e canali.

Si poteva organizzare diversamente.

Si potevano spartire due stati dal principio.

Con due peculiari modelli di kibbutz.

Invece si inseguono organizzazioni pluricellulari.

Che se tagli una testa te ne spuntano subito altre due.

E’ scontato, è banale.

Ma quelle due teste cresceranno.

E saranno bambini feroci.

Lo saremmo tutti quanti.

Se ci mettessero nei loro panni.

E così lo stato inventato è armato fino ai denti.

E quegli altri per reazione ugualmente.

Senza fine, senza mente.

Pensa l’uomo dei dementi.

Sibilando la parola Pace a denti stretti.

 

Kalimmudda ipsum dixit.

Jerusalem

 

https://www.focus.it/cultura/storia/a-chi-appartenevano-i-territori-dove-ora-ce-lo-stato-di-israele




Il capo militare.

E il capo politico.

 

https://paraclofrenie.blogspot.com/2014/07/2014-07-31- Il-suicidio-di-Israele

https://cloeconomie.blogspot.com/2023/10/2023-10-12 - Una open net di free kibbutz

https://cloeconomie.blogspot.com/2023/02/2023-02-22- I-bambini-feroci

 

 

 

martedì 30 luglio 2024

2024 07 30 – In prigione in prigione

 2024 07 30 – In prigione in prigione


 

Ma come fanno i marinai.

E come fanno i portinai.

O meglio i portieri.

Ma come è dura pararle tutte.

Sparano minchiate a cannonate.

Ma se volete li inchiodate.

Ogni volta che parlano di cifre li stroncate.

E’ il mestiere di chi misura.

E si rende conto dell’entità del progetto elettorale.

Del mercimonio di soldi a pioggia dove capita.

Il tutto mentre sale sempre il debito.

Comunque anche un portiere prima o poi si stufa d'esser preso a pallonate.

Essere sempre quello che misura e ne capisce più di tanti in una stanza è un gioco che non diverte più.

Ci sono cose che però non vanno misurate.

O forse si, ma dipende da con quale unità di conto.

Piano di investimenti straordinario per le carceri

Io leggo la notizia e osservo che ci passano tutti.

Chiunque si trovi a governare e no, prima o poi arriva alla riforma della giustizia.

Anche ricordandosi delle carceri.

Per misurare allora io scelgo il pacchetto di sigarette.

Perché chiunque sappia come funziona essere stato rinchiuso sa bene che sono moneta corrente.

In carcere non ci sono stato ancora.

Anche se a volte temo che il regime montante mi rinchiuda per censura istituzionale.

Spacciano una presente libertà di pensiero, sofferente sotto i colpi della continua manipolazione.

Liberi di pensiero, si, ma di pensiero loro, instillato in ogni modo.

Però conosco bene il manicomio, assimilabile al carcere per privazione.

E conosco bene chi conosce la questione, quindi delego a loro la narrazione meta algebrica.

Voi ve la cavate con 3 divisioni e 37 pacchetti.

 

Se proprio volete scialare fate un’altra divisione per i192 istituti esistenti, secondo fonte in rete.

Risultato pari a poco più che 50.000 euro cadauno.

Una imbiancatina valà.

Che le 740 sigarette in più avranno sporcato col fumo attivo anche i muri e i passivi.

Se volete più dati si rinvia al Ministero.

Ecco già alla pagina delle tabelle : https://www.giustizia.it con tabelle

Però forse non resisto, anche se vi ho già informato.

Che altrimenti lo so che sul sito del Ministero di giustizia non ci cliccate.

Ma sono stufo, se volete cliccate e altrimenti vi fregate.

Riporto in nota anche il testo completo dell'articolo del piano stanziato . 

Con uno stratosferico 2 milioni per la formazione. 7 pacchetti.

Non credo più che ai secondini. Soggetti passivi di fumi cattivi.

Chi fuma avvelena anche te.

Digli di bucarsi.

7 pacchetti.

Fascisti e pure scadenti.

 

Kalimmudda ipsum dixit.

In prigione in prigione 

Grande Bennato, davvero appropriato.

 

Il fumo passivo fa male davanti alle sbarre in divisa

 



 

Ndr.

Nordio: 'Un piano di investimenti straordinario per le carceri' 'Nel 2024 10,5 milioni aggiuntivi, triplicato il budget previsto. Rafforzate le misure per il personale'

Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio. "Solo nel 2024 abbiamo stanziato 10,5 milioni di euro aggiuntivi - ha aggiunto - più che triplicato il budget previsto in bilancio di euro 4,4 milioni, per uno stanziamento totale di euro 14,9 milioni".

Dell'intero budget "9,5 milioni sono stati destinati per gli psicologi ed 1 mln per i mediatori culturali per aumentare il numero dei professionisti negli istituti penitenziari, in modo da migliorare la qualità dei percorsi individualizzati di trattamento dei detenuti - ha spiegato Nordio - 7 milioni di euro per la presa in carico ed il reinserimento sociale dei detenuti che hanno requisiti giuridici per l'accesso alle misure alternative alla detenzione, ma non sono nelle condizioni socio economiche per avere un domicilio idoneo e quanto necessario per il sostentamento; 5 milioni di euro per incrementare i posti disponibili nelle strutture residenziali per la riabilitazione dei detenuti tossicodipendenti, 9 milioni di euro per rafforzare le opportunità di formazione professionale e di lavoro per i detenuti, con un aumento del budget di un milione per la formazione e di 8 milioni per il lavoro, in tal modo raddoppiando il budget di bilancio previsto per la formazione, che passa da 1.066.151 ad 2.066.151 di euro".

ROMA, 29 luglio 2024, 15:54. Redazione ANSA

 



lunedì 29 luglio 2024

2024 07 29 – Il lucido impero della mia confusione

 2024 07 29 – Il lucido impero della mia confusione

 

Facciamo i seri.

Questi sono giorni neri.

Giorni di guerra su fronti diffusi.

Continuano ovunque, è tutta una lotta.

Un intreccio di ambiti che la rende totale.

Guerra è parola dal germanico werra che in italico significa mischia, ma anche rissa zuffa tafferuglio.

Messa così rende meno di una guerra, ma riporta ad attitudini infantili e genetica nazionale.

La civiltà dell’intelletto non è pronta.

L’immagine papale della terza guerra mondiale a pezzi non inquadra la situazione, è settoriale.

Viviamo in un bordello dell’intelletto, un casino generale dove tutto è collegato.

Anche se i nessi non li vedete, è perché spesso sono acausali sincronici, ma ci sono e sono apicali.

Allora più del vaticano per me rende bene chi ha provato di sua mano.

www.dirittiglobali.it - Rapporto sui diritti globali

Si fa l’elenco delle guerre in corso, con il quale tutto mi sembra più chiaro.

La guerra contro i popoli

La guerra contro i diritti umani

La guerra contro l’ambiente

La guerra contro il lavoro

La guerra contro i diritti sociali

La guerra contro i migranti

La guerra per la guerra, aggiungo a richiamo dell’assenza di nessi nel pensiero.

Manca solo un cappello da levare, è la guerra del pensiero apicale e delle scale di valori.

La guerra del sé, dell’io dominante.

Intanto mentre volano missili e droni, viene stuprata l’ennesima acqua salata.

Moria di pesci soffocati in una scena da apocalisse, da piaga.

La guerra all’ambiente. 

Testimonianza rinforzata dalla balena nel porto dei mille.

Un altro allarme, forse un richiamo sonoro o magnetico.

Di una regina piovuta dal cielo, immolata per farsi capire.

Si dragavano tante lagune, con in premio la gioia dei canti delle balene.

Bastava il danaro di una olimpiade griffata di oro apicale.

Senza scassare le palle al terzo sesso in genere.

Che a me stanno pure simpatici, conosciuti e provati, senza dimenticare il trittico di antichi valori.

Ma dove è la libertà, ugualità e fraternità, perse nei marchi di grandeur e lusso sfrenato.

Mi piaceva la brogna, a volte pure tarallo, ma ognuno sarà ben libero di usarli, senza che sia una rogna.

Adesso basta vi devo alleggerire. 

A muovere un mulo vale più una risata che cento bastonate.

C’è una guerra proprio specifica, quella del trigemone americano russo e cinese.

In tutta questa confusa foresta boscosa ecco una buona novella.

L’italica plemielina è sbalcata in Cina, piena di doni che quelli già avevano.

Incluso un polo da un marco.

2024 07 28 - Piano triennale con la Cina per una nuova fase di cooperazione e rilanciare i rapporti bilaterali.

Se guardate il video potrete notare il personale compiacimento da guerra del sé, ai.

Ma come. 

Eravamo appena andati via dalla via dalla seta forse per qualche telefonata coi padroni del nylon.

E adesso non solo abbiamo il permesso di farci affari, ma pare quasi che siamo nato ambasciatori.

O teste di ponte, chissà.

Qua sento puzza di vai avanti tu che mi scappa da ridere.

Plemielina ti perdono, ma statte accuorta ai nostri porti. 

Non ti fare fottere Genova, Napoli e Trieste.

Se te li fai fottere, ‘o ‘mericano poi te fa ‘nu mazzo tanto.

Mamma mia. 

Questo della confusione è davvero il vero grande lucido impero.

Vedo solo un lato buono.

Dice il saggio.

Quando un plemiel con alle spalle troppi straccioni fascisti incontra il plemiel del partito con alle spalle più di un miliardo di ricchi comunisti, allora il fascista può dire che ha visto chi è che ti dà davvero la luce.

E la duce fascista sarà convertita comunista.


Kalimmudda ipsum dixit

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