lunedì 2 dicembre 2024

2024 12 02 – Epifania dell'italiana

 2024 12 02 – Epifania dell'italiana

 

Muovere, rollare, partire, accelerare.

Decollare, cabrare, volare, planare.

Guardare, anzi no, osservare.

Questa è la ricetta di nazional contemplatore.

 

Serve solo un aeroplano, un cavallo con le ali.

E quella fantasia che può fare male, se non la sai domare.

Per tutti bizzarria fu stravaganza di pazzia.

Mentre giravo con il mondo sulle ali dei colori.

 

Da un tramonto fino all’alba.

Fermo immobile sulla tolda.

Era il verso del mondo che mi girava in tondo.

Navigavo l’universo su destrieri di pensieri.

 

Ho guardato le montagne echeggiando i muti canti.

E reali ermellini con il pelo di colori in confusione.

Ho danzato con i delfini e i piccini salterini.

Ho ballato remoti terremoti mentre stavo steso immoto.

 

Ho tremato al sordo fremito del pianeta fatto a sfera.

Sono stato anche alieno perso dentro un buco nero.

Ho vissuto le visioni e ho passato le stagioni.

Ho cercato osservazioni e ho pescato soluzioni.

 

Sono stato anche mafalda, madre d’acqua della falda.

Lì ho sognato evoluzioni, ho temuto rivoluzioni.

Tutta equivoca pazzia, desiderio di altra via.

Mammai nessuno sognò più l'italica genìa via dai guai.

 

Embe’ che, me state ancora a senti ?’.

Vi ho scherzato disperato.

Siamo onesti che ci importa.

Se poi ci hai ancora torta.

 

Epperciò vi sia diletto.

Chi vuol essere lieto sia.

La rivolta dopo la befana.

Si mi avete fatto tana.

 

Fracassatemi pure le palle.

Ma tra qualche settimana.

Che ci importa di mattanze circadiane.

Siamo noi, è già ora di vacanze.

 

Ma che ‘nce frega.

Siamo così.

Siamo creativi.

Sempre alla moda.


All’italiana.

 

Kalimmudda ipsum dixit

Fratelli d'Italia techno remix. Rinnovamento!

 



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