2024 12 25 – Auguri agli amici per un pelo
Scorrazziamo
sulla neve.
Bea
tira fuori la sua indole.
Qui
ad Andalo, evvai e andale.
Rimbalza di gioia tra le nuvole per terra.
Eravamo
preoccupati per il freddo.
Ma
invece non le fa un baffo.
Questa
è razza mista pura.
E’ di lupo da pastore, maremmano nano.
Altro
che cane da pagliaio.
Fa
la guardia quanto un branco intero.
Sempre
all’erta ad ogni vista.
Ringhia
chiara con piglio di artista.
La
crediamo sempre bianca.
A
Milano laddove si staglia.
Ma
qui è tra onde di candore.
E il colore è bianco sporco.
L’ho
sognata giorni fa.
Libera
nei campi correva su e giù.
L’ho
chiamata a tutta voce.
Fino
a che tornò veloce.
Usmatina
e leccatine.
Io
le dico scegli tu.
Qua
sei libera puoi andare.
E
lei pronta se ne va.
Me
la sogno coi compagni lupi.
Una
vita tra boschi e prati.
Ma
per fortuna poi ritorna.
La
sua libertà siamo noi.
Lo
dobbiamo a certi amici.
Quelli
dediti alle cure.
Di
chi non riceve gran riguardi.
O
che arrivano toppo tardi.
Ricordiamo
allora per Natale.
Sono gli amici per un pelo.
Che
la Bea lupopastore
assai
dolce ci han donato.
Non
un morto panettone.
Non
un futile inutile regalo.
Ma
un angelo a quattro zampe.
Pur
se tinto bianco sporco.
Fate girare questo postino.
Segnalate
chi è capace.
Adottate gente adottate.
Sarà il vostro angelo custode.
Kalimmudda
ipsum dixit
Angelo
custode bianco sporco

Nessun commento:
Posta un commento